Le regole salvavita: dieta sana e un’equilibrata attività fisica

Le regole salvavita: dieta sana  e un’equilibrata attività fisica

Cardiologi e medici di tutto il mondo lo ripetono da anni: «Vita sana». Malattie come quelle cardiovascolari, infatti, possono essere in gran parte prevenute grazie ad alcuni accorgimenti ormai ben risaputi. Innanzitutto l’attività fisica: praticare sport o comunque attività che mantengano il fisico allenato e in movimento è una delle prime regole per restare in forma e prolungare la vita. Certo, l’attività dev’essere moderata secondo le caratteristiche e le esigenze di ogni individuo, ma il linea generale dall’infanzia sino all’età adulta la pratica costante di uno sport non può far altro che giovare all’organismo. Secondo posto di rigore nella lista delle regole salvavita compare l’attenzione a ciò che si mangia: evitare i cibi troppo unti e grassi e combinare con equilibrio i vari elementi nutrizionali contribuisce a mantenere il vigore del fisico e a fornire un apporto adeguato agli organi interni. Strettamente collegato alla dieta è il colesterolo alto, vero e proprio campanello d’allarme per ogni paziente: l’eccessiva quantità di grasso nelle vene e nelle arterie, infatti, può provocare la loro occlusione, con conseguente affaticamento del cuore. Stesso discorso vale per il diabete, altra malattia ritenuta «anticamera» dei disturbi cardiocircolatori. E legata ancora al cibo è l’obesità: si calcola che nei soggetti in sovrappeso il rischio di infarto raddoppi rispetto alle persone con un peso nella norma. Impossibile intervenire, invece, sull’ereditarietà: la presenza di familiari cardiopatici i familiari è infatti sintomo di possibile recidiva. Un pericolo al quale non è possibile porre rimedio materialmente, ma che può essere alleviato seguendo le altre regole.

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