Park Hyatt, una collezione di Club Sandwich
Il grande albergo a un passo dalla Galleria Vittorio Emanuele propone per l’estate una “verticale” del piatto da sempre simbolo dell’insegna, studiata dallo chef di Pellico 3 Guido Paternollo: dal Classico al Vegetariano, dall’Astice al Formaggio, dal BBQ al Tonno, serviti tutti i giorni dalle 13 alle 17,30 in abbinamento a un cocktail specifico ideato dal bar manager Alessandro Iacobucci Vitoni
Le Brunate, la nuova tavola firmata Ceretto
In una zona delle Langhe a cui la famiglia di produttori di vino è molto legata per lo storico cru e per la Cappella del Barolo “colorata” da Sol LeWit e David Tremlett, è nato un nuovo locale, né ristorante né trattoria. Lo chef Simone Burlotto propone pochi piatti stagionali perfetti da accompagnare a un calice delle tante etichette che compongono una carta di territorio ma non solo
Allegrini, la Valpolicella è una questione di famiglia
L’azienda fondata da Giovanni e oggi condotta dai nipoti Francesco (presidente), Matteo, Giovanni e Silvia, è tra le più importanti del territorio veronese e non punta su un’etichetta simbolo ma piuttosto su un progetto complessivo che tiene assieme vigneti, vini, storia e territorio in un’unica visione. Tra i vigneti storici La Grola, La Poja e Fieramonte
J. Hofstätter, una degustazione-tour in 4x4 tra i vigneti dell’Alto Adige
La cantina di Martin Foradori ha pensato a un’esperienza davvero unica per chi ha voglia di conoscere le parcelle da cui nascono le singole etichette. In fuori strada si arriva a Termeno, tra il vigneto Castel Rechtenthal e il maso Kolbenhof, terra di Gewürztraminer, poi alla tenuta Steinraffler, casa del Lagrein e alla tenuta Barthenau, vocata al Pinot Nero. Tappa finale alla sede di Termeno
Çobo Winery, la rinascita del vino albanese
A Berat ha sede una delle cantine simbolo della rinascita enologica del Paese delle aquile, un’azienda familiare nata 1998 e che ha costruito un progetto che guarda al futuro partendo dalle varietà storiche del Paese, com Vlosh, Puls, Shesh i Zi, Shesh i Bardhë e Kallmet, interpretati con tecniche moderne ma senza dimenticare il legame con il territorio
Imàgo si reinventa dopo vent’anni all’insegna dell’errore
Il ristorante in cima all’hotel Hassler di Roma, nato nel 2006, riapre dopo un profondo restyling che ha ripensato la sala, mettendo la cucina in scena, e lo fa con il menu pensato dallo chef Andrea Antonini e giocato sulla rottura degli equilibri attraverso l’evoluzione prodotta dal continuo distruggere e ricostruire. La continuità è data dal panorama memorabile sui tetti di Roma
Canzian porta a Milano l’Alta Cicchetteria Veneta
Lo chef del ristorante di via Castelfidardo, uno degli ultimi veri allievi di Gualtiero Marchesi, propone il 27 maggio e l’8 luglio dalle 18,30 due appuntamenti in cui il rituale lagunare dei piccoli assaggi che accompagnano l’aperitivo sulle calli viene riletto alla luce del codice della cucina evoluta e contemporanea del locale. Veri piatti in miniatura, accompagnato da quattro cocktail realizzati assieme a Tassoni
Festa a Vico si allarga all’intera Penisola Sorrentina
La kermesse gastronomica organizzata ogni anno dallo chef Gennarino Esposito, quest’anno va oltre i confini di Vico Equense e finisce per rappresentare tutto il territorio, diventando un format diffuso per diventare un racconto che attraversa territori diversi e prova a mettere in rete paesaggio, ospitalità, cucina e comunità locali. Ricco come sempre il programma, dal 14 al 17 giugno
Codirosso, la pizzeria che rimette in moto Pollone
Un nuovo progetto gastronomico nello spazio che per oltre quarant’anni è stato legato alla figura di Aurelio Rosso, un celebre artigiano locale, che nasce anche come operazione di presidio sociale in un paese un tempo centrale nella vita culturale del Biellese e oggi bisognoso di nuove occasioni di aggregazione. Pizze al padellino, classiche, signature, focacce e anche qualche piatto
Wine List Italia sbarca a Roma
Il format nato dentro la Milano Wine Week per valorizzare la sommellerie italiana il prossimo 4 maggio sarà nella capitale con un evento che raduna cinquanta professionisti di Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise e Sardegna che porteranno ciascuno sei etichette che costruiranno una mappa liquida dei territori







