Non sappiamo se la gente meridionale sia più buona e intelligente (come ha detto Franca Ciampi a Napoli) ma sicuramente denota un talento creativo senza pari. Da mesi conserviamo una raccolta di insegne commerciali, lette di recente a Napoli, che per buona parte risulterebbero autentiche. Nota: non sono barzellette, sono scritte vere. Fuori da un panificio: «Pane fresco caldo», «Quando vi diventa duro ve lo grattugiamo gratis e metà ce lo tratteniamo». Mobilificio: «Si vendono letti a castello per bambini di legno»; «Si vendono mobili del Settecento nuovi». Macelleria. «Polli arrosto anche vivi»; «Da Rosalia, tacchini e polli, su richiesta si aprono le cosce». Autofficina: «Venite una volta da noi e non andrete mai più da nessunaltra parte». Fiorista: «Si inviano fiori in tutto il mondo via fax». Ferramenta: «Sega a due manii e denti stretti, 50 euro». Caserma dei Carabinieri: «Attenzione per suonare premere, se non risponde nessuno ripremere». Negozio di mangimi: «Tutto per il vostro uccello». Lavanderia: «Si smacchiano antilopi».
Abbigliamento: «Nuovi arrivi mutande, se le provate non le togliete più»; «Si vendono impermeabili per bambini di gomma»; «In questo negozio di quello che cè non manca niente»; «Non andate altrove a farvi rubare, venite da noi». Ciclista: «Si riparano biciclette anche rotte».Riderebbe anche Calderoli
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