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Rimossi 828 lockbox in sei mesi (ma solo 11 multe ai proprietari)

Il divieto per dare una stretta a degrado e affitti brevi. E gli hotel non vedono l'"effetto Olimpiadi"

Rimossi 828 lockbox in sei mesi (ma solo 11 multe ai proprietari)
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Se ne vedono ancora una marea, appesi ai pali, alle inferriate del parco, agli ingressi del metrò, persino al cancello del liceo scientifico Severi (nella foto a sinistra), in zona Citylife. Il divieto di installare lockbox - le cassette portachiavi usate dai proprietari per il check in "fai da te" negli alloggi affittati su AirBnb o altre piattaforme - è scattato a gennaio, approvato in Consiglio comunale su proposta del Pd Michele Albiani, per ragioni di decoro urbano e per dare una stretta al fenomeno degli affitti brevi in città. E nei primi sei mesi la polizia locale ne ha già rimossi 828, ma la guerra non è semplice. É vero che le multe sono pesanti, da cento a quattrocento euro oltre alle spese di rimozione, ma da gennaio a fine giugno i vigili ne hanno date appena undici: una nel Municipio 2, in Zona 6 e Zona 8, due nel Municipio 5 e sei nel Municipio 7. Il proprietario andrebbe "beccato in flagrante", e con le emergenze che ci sono in città i ghisa non possono certo essere trattenuti a fare il piantone ai pali o indagini per rintracciare i trasgressori. Facile immaginare che anche dopo la rimozione molti proprietari ci riprovino. Tant'è, per ora sono stati rimossi 86 lockbox a gennaio, 172 a febbraio e uno di più a marzo, 190 ad aprile, 132 a maggio e 75 a giugno. La maggior parte dei "blitz" nel Municipio 2 (gli agenti ne hanno rimossi 182), il numero inferiore (50) nel Municipio 5. Sul sito del Comune è stato pubblicato mesi fa anche un modulo per segnalare la presenza di "cassettine" abusive sul suolo pubblico.

E fanno già un primo bilancio delle presenze turistiche in città per l'estate gli albergatori. Guardando il trend delle prenotazioni, il presidente di Apam-Confcommercio Maurizio Naro prevede occupazioni in linea con l'anno scorso, "giugno non è andato benissimo ma per agosto, sentendo anche i colleghi, il budget previsto è in linea con l'estate 2025. Non si prevede un picco ulteriore, nessun effetto Olimpiadi".

Stanno beneficiando invece della trentina di concerti in calendario tra stadio, Ippodromo Snai ed ex Ippodromo La Maura gli hotel in zona San Siro, "stanno lavorando molto bene ovviamente in quella zona". Con buona pace per i residenti che protestano per i posteggi selvaggi e il caos sul traffico creato dagli show. Business is business.

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