La «road map» italiana in primavera

L’Italia presenterà al G8 energia della prossima primavera la propria «road map» per giungere alla posa della prima pietra di un primo gruppo di centrali nucleari entro il 2013. Ad annunciarlo, nei giorni scorsi, è stato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. Nel sottolineare come il governo crede nel rilancio del nucleare, «l’unica fonte - ha detto Scajola - in grado di garantire la produzione di elettricità su vasta scala, a costi competitivi e senza emissioni di gas serra», il ministro ha confermato come «nei prossimi mesi» saranno definiti i criteri per la localizzazione dei siti, sarà istituito un organismo per la sicurezza e si procederà a uno snellimento delle procedure di autorizzazione degli impianti». Una scelta di campo decisa, quindi, ma non esclusiva. Il governo programma infatti un’azione ampia di sostegno delle fonti rinnovabili, «alla quale - ha precisato Scajola - destineremo oltre 2 miliardi previsti dal nostro programma di incentivi all’innovazione e dal Quadro comunitario di sostegno 2007-2013».
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