Roma, spari in stradaGambizzato un uomo

Spari in pieno giorno a Roma. Un uomo è stato ferito alle gambe ed è ancora paura al Casilino: a Tor Bella Monaca l'ennesimo (ormai quotidiano) episodio di violenza

Spari in pieno giorno a Roma. Un uomo è stato ferito alle gambe ed è ancora paura al Casilino. Teatro dell’ennesimo, oramai quotidiano, episodio di violenza Tor Bella Monaca, il quartiere degradato alla periferia sud est della capitale.

Secondo i primi testimoni un vero e proprio agguato quello accaduto poco dopo le 17 di oggi in largo Ferruccio Mengaroni e che ha lasciato sanguinante a terra l’obiettivo degli attentatori. Il ferito, centrato agli arti inferiori da almeno due proiettili esplosi a distanza ravvicinata da una coppia di motociclisti coperti da caschi, è stato trasportato al vicino policlinico di Tor Vergata da un equipaggio dell’Ares 118, avvertiti da un residente intervenuto subito dopo il fatto per soccorrere il malcapitato.

Sul posto le volanti di polizia e agenti della squadra mobile romana: le indagini porterebbero ancora una volta a piste legate allo spaccio di droga. Ma non solo. Una feroce guerra fra bande per il controllo del territorio, da tempo lasciato nelle mani dei nuovi clan? Sono passati appena otto giorni, del resto, da quando un cittadino albanese di 54 anni viene gambizzato sempre nello stesso quartiere, una spedizione punitiva che solo grazie alla fuga della vittima non si è trasformata nel 35esimo omicidio di questo 2011. L’uomo è stato raggiunto dal piombo dei sicari all’interno di un centro scommesse autorizzato.

Stessa dinamica dei vecchi omicidi della Magliana: passamontagna calato sul volto, una persona entra all’interno della "bisca", individua il bersaglio e fa fuoco davanti a decine di avventori atterriti. Ad appena una settimana dall’omicidio di Marco Attini, 38 anni, pregiudicato, avvenuto a Tor Vergata sotto gli occhi della fidanzata, Roma ripiomba in un incubo. Sul caso indaga la Direzione Distrettuale Antimafia coordinata dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo. Attini, disoccupato, in passato aveva lavorato come barista sul litorale romano e i suoi precedenti per minacce, rissa e resistenza a pubblico ufficiale non giustificano tanta ferocia. Il 38enne rientrava a casa intorno alle ore 23 a bordo di una vecchia Fiat Panda bianca con la sua donna, una commessa di 37 anni. Mentre era intento a parcheggiare un killer scende da un maxiscooter, si avvicina con estrema freddezza al finestrino dell’auto e spara quattro colpi, tre al torace e uno dritto al cuore di Attini. I carabinieri di Frascati non escludono una questione di debiti come vicenda legata al traffico di cocaina. Manco a dirlo, l’ultima gambizzazione fa esplodere polemiche infinite sulla questione sicurezza su una città, oramai, in mano alla criminalità organizzata stile anni Settanta.