Autovelox, il piano del Campidoglio: tappare le buche con i proventi delle multe

Stretta sull'alta velocità nella Capitale: a Roma arrivano sette nuovi autovelox. Previste sanzioni per 19milioni di euro nel 2019, di cui 11 verranno destinati ai lavori di rifacimento del manto stradale

Autovelox, il piano del Campidoglio: tappare le buche con i proventi delle multe

A risanare l’asfalto dissestato della Capitale ci penseranno gli automobilisti più indisciplinati.

Nel bilancio del Campidoglio, infatti, è stato previsto un aumento del 26% degli introiti provenienti dalle multe per eccesso di velocità, con ben sette autovelox che si andranno ad aggiungere ai 27 che già monitorano le strade romane.

L’obiettivo dell’amministrazione capitolina per il 2019, secondo il Messaggero, è quello di incassare 19 milioni di euro grazie alle sanzioni elevate dagli occhi elettronici che tengono sotto controllo le principali arterie della città. Quasi quattro milioni di euro in più rispetto alla previsione per il 2018, di cui 11 saranno destinati proprio alla manutenzione delle strade. Secondo il piano stilato dal Comune a contribuire maggiormente all’operazione di restyling dell’asfalto romano saranno i cittadini, dai quali Palazzo Senatorio si aspetta 16milioni di euro di introiti collegati alle multe per eccesso di velocità.

Si parte dalla galleria Giovanni XIII, che collega via del Foro Italico con via della Pineta Sacchetti, dove verranno istallati almeno due dispositivi, uno per senso di marcia. Tra le vie interessate ci sono anche Cristoforo Colombo, Nomentana, Cassia, Casilina, Marco Polo, Laurentina, Ostiense, Tiburtina, Prenestina e il viale di Tor Bella Monaca. E a sfuggire all’occhio del Comune non saranno nemmeno gli habitué della doppia fila, che verranno fotografati e segnalati dai nuovi strumenti all’avanguardia.

Costo dell’operazione: 254 mila euro. Ma per il Campidoglio il guadagno è garantito. E i romani, forse, potranno dire addio alle buche.

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