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Askatasuna, Meloni a Torino per far visita agli agenti feriti: "Questa non è protesta ma tentato omicidio"

La premier ha incontrato chi è rimasto coinvolto negli scontri tra manifestanti e forze dell'ordine. Tra loro c'è Alessandro Calista, pestato e ricoverato alle Molinette. Ieri sono stati portati in ospedale 29 agenti

Askatasuna, Meloni a Torino per far visita agli agenti feriti: "Questa non è protesta ma tentato omicidio"
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Giorgia Meloni non ci sta. Dopo la guerriglia urbana scoppiata ieri a Torino, la presidente del Consiglio è andata nel capoluogo piemontese per incontrare chi è rimasto ferito negli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine durante il corteo contro lo sgombero di Askatasuna.

La premier è andata all'ospedale Molinette dove sono ricoverati alcuni dei militari feriti. Tra loro Alessandro Calista, 29 anni, il poliziotto pestato da un gruppo di manifestanti.

Meloni: "Criminali organizzati, si chiama tentato omicidio"

"Questa mattina sono stata all’ospedale Le Molinette di Torino per portare, a nome dell’Italia, la solidarietà a due degli agenti rimasti feriti negli scontri di ieri e, attraverso loro, a tutti i militari e gli appartenenti alle Forze dell’ordine coinvolti. Alessandro ha 29 anni, Lorenzo ne ha 28. Contro di loro martelli, molotov, bombe carta ripiene di chiodi, pietre lanciate con le catapulte, oggetti contundenti di ogni genere e jammer per impedire alla polizia di comunicare. “Erano lì per farci fuori”, ha detto un agente", ha scritto su Instagram la premier. Descrivendo, senza tanti giri di parole il suo pensiero: "Ora sarò chiara. Questi non sono manifestanti. Questi sono criminali organizzati. Quando si colpisce qualcuno a martellate, lo si fa sapendo che le conseguenze possono essere molto, molto gravi. Non è una protesta, non sono scontri. Si chiama tentato omicidio. Mi aspetto che la magistratura valuti questi episodi per quello che sono, senza esitazioni, applicando le norme che già ci sono e consentono di rispondere in modo fermo, perché non si ripeta che alla denuncia dei responsabili non segua nulla, come purtroppo è accaduto troppe volte".

E ancora: "Se i poliziotti avessero reagito agli aggressori sarebbero già iscritti nel registro degli indagati, e probabilmente ci sarebbe qualche misura cautelare a loro carico. Ma se non riusciamo a difendere chi ci difende, non esiste lo Stato di diritto.

Per quanto riguarda il Governo, ho convocato una riunione per domattina per parlare delle minacce all’ordine pubblico di questi giorni e per valutare le nuove norme del decreto sicurezza. Faremo quello che serve per ripristinare le regole in questa Nazione.

29 agenti portati in ospedale

Sono 29 gli appartenenti alle forze dell'ordine che ieri sono stati portati in diversi ospedali torinesi dopo essere rimasti feriti negli scontri avvenuti durante la manifestazione pro Askatasuna. Uno è ancora in osservazione al Cto, altri due (uno dei quali è l'agente del reparto mobile di Padova aggredito dai dimostranti) sono alle Molinette.

Almeno due arresti

Intanto, per gli scontri, sono almeno due le persone arrestate a Torino e portate in carcere. Uno è un giovane residente nel capoluogo piemontese. Si ha notizia di giovani donne rilasciate e denunciate a piede libero. Ieri, le persone fermate e portate in questura per gli accertamenti sono state in tutto una decina.

103 i feriti, almeno 24 tra forze dell'ordine

Nel corso della manifestazione ,Azienda Zero, attraveso la Centrale Operativa del 118 di Torino, ha gestito complessivamente il trasferimento di 103 feriti.

I pazienti sono stati così distribuiti: al Cto 25 pazienti di cui 23 codici verdi + 2 gialli ricoverati in osservazione (1 rappresentante delle forze dell'ordine e un manifestante); alle Molinette 26 pazienti di cui 23 codici verdi, 1 codice arancione, 2 azzurri; al Giovanni Bosco 9 pazienti tutti codici verde/azzurro (4 manifestanti e 5 rappresentati delle forze dell'ordine); a Gradenigo 20 pazienti di cui 18 codici verdi, 1 azzurro (manifestante) e 1 codice arancione; al Mauriziano 5 pazienti tutti codici azzurri, tutti delle forze dell'ordine; al Martini 9 feriti, tutti delle forze dell'ordine; al Maria Vittoria 9 pazienti. Altri feriti non conteggiati in questo bilancio potrebbero essersi recati autonomamente in pronto soccorso.

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