Fanno il bagno e si depilano in una fontana del '500

Un uomo e una donna incapaci di comprendere cosa sia il rispetto e la bellezza hanno deciso di depilarsi e bere vino nella fontana del Prigione a Trastevere

Fanno il bagno e si depilano in una fontana del '500

L'ennesimo affronto alla storia e al decoro di Roma, questa volta, avviene alla fontana del Prigione, in via Goffredo Mameli, nel cuore di Trastevere. Una coppia ha deciso bene di farsi il bagno all'interno dell'opera realizzata tra il 1587 e il 1590 da Domenico Fontana.

La ragazza, non contenta, ha avuto anche il coraggio di depilarsi ascelle e parti intime. Il tutto con estrema nonchalance, come se invece di trovarsi in una fontana di fine '500 si trovasse nel bagno di casa sua. L'uomo, invece, oltre a rinfrescarsi beffardamente e lavarsi, come è possibile vedere nel video diffuso dai canali social di "Welcome to Favelas", beve vino e si libera dal muco dal naso. La coppia aveva con sé nche un cane che felicemente sguazzava nell'acqua.

L'affronto alla cultura

La fontana del Prigione fu progettata da Domenico Fontana per papa Sisto V per uno dei viali della villa Montalto Peretti. Il nome della fontana è del Prigione perché nella nicchia centrale è rappresentato un prigioniero con le mani legate. La villa venne distrutta alla fine dell'Ottocento per permettere la realizzazione di nuovi quartieri residenziali, tra cui Trastevere. La fontana invece venne smontata nel 1888. Sarà solo nel 1894 che si decise di ricomporla. Si trova in via Goffredo Mameli, alle pendici del Gianicolo, però, dal 1923.

La fontana, tra l'altro, è stata restaurata dall'Amministrazione comunale nel 2005-2006. Oggi, invece, personaggi irrispettosi della storia e della bellezza credono di poter fare ciò che preferiscono senza conseguenze. Stando al nuovo regolamento della polizia locale di Roma Capitale sono previste sanzioni per chi fa "un uso scorretto di fontane e fontanelle". La multa va dai 160 ai 450 euro, a seconda della gravità dell'infrazione.

Il grande problema, però, è che non si tratta di un caso isolato: meno di un mese fa un turista sui quarant'anni aveva pensato bene di denudarsi in pieno giorno e farsi un bagno nella fontana del Tritone, ricordiamo realizzata da Gian Lorenzo Bernini. Il giorno dopo questo avvenimento, un clochard si era rinfrescato nella fontana di piazza Navona. E di casi da citare ce ne sarebbero molti altri.

Commenti