La Raggi attacca: "Rogo? Atto criminale" e intanto le fiamme non si fermano

Il sindaco Virginia Raggi, commentando la notizia del vasto incendio che è divampato giovedì sera in via Collatina Vecchia, si difende:"Roma è sotto attacco di una criminalità che continua ad agire contro i cittadini"

La Raggi attacca: "Rogo? Atto criminale" e intanto le fiamme non si fermano

"Roma è sotto attacco di una criminalità che continua ad agire contro i cittadini". Così il sindaco Virginia Raggi commenta su Facebook la notizia del vasto incendio che è divampato giovedì sera in una discarica abusiva sulla via Collatina Vecchia, alla periferia est della Capitale.

Secondo la Raggi il rogo è una conseguenza della "guerra" che i pentastellati hanno dichiarato "a questa criminalità". A confermare la natura dolosa dell'incendio è stato anche il comandante della Polizia Locale, Antonio Di Maggio che, senza esitazione ha definito l'episodio"un gesto criminale di chi voleva ripulire quest'area da sé, avvelenando chi abita qui". L'area interessata dalle fiamme era stata posto sotto sequestro lo scorso febbraio quando, come ricorda Repubblica, erano state abbattute 35 baracche e 6 tende abbandonate dagli occupanti. "Abbiamo stanziato le risorse e avviato le perizie e i sopralluoghi necessari a una bonifica così complessa, che Ama aveva previsto di iniziare tra qualche giorno", ha spiegato Raggi che ha ricordato che"nel frattempo sono state bonificate altre 13 discariche abusive presenti in diverse zone della città".

"Qui non si colpisce l'amministrazione. Qui si colpiscono le persone, la loro vita, la loro salute", attacca la Raggi che aggiunge: "È evidente che sarà la magistratura a determinare le cause del rogo. Ma è certo che noi ai fenomeni di autocombustione non possiamo credere e che chiunque abbia commesso un simile gesto dovrà essere punito duramente". Questo rogo, infatti, è stato preceduto dall'incendio del mese scorso al Tmb di Rocca Cencia e da quello di dicembre al Tmb Salario. "Senza dimenticare i 600 cassonetti bruciati in 2 anni, le gare indette da Ama andate deserte, gli incendi nell'isola ecologica di Acilia, i furti nelle sedi della municipalizzata. Noi non restiamo a guardare. Ho dichiarato guerra più volte alla mafia e non ho paura: Roma non resterà sotto scacco di questi delinquenti", ha concluso il sindaco della Capitale. Roberto Torre, storico presidente del Comitato del quartiere di Tor Sapienza, proprio in queste ore, sulla sua pagina documenta che i roghi non si sono mai fermati per tutta la giornata di oggi e attacca l'amministrazione grillina: "Continua l'inferno a cui stiamo soccombendo grazie all'incuria di un Campidoglio che sta distruggendo questa città. In tanti anni di lotte non ho mai visto tanta incapacità e tante bugie, tanta propaganda da circo equestre".

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