Roma

Novanta famiglie restano al buio dopo l'incendio: la rabbia dei residenti

Famiglie senza corrente elettrica da giorni dopo l'incendio. La disperazione dei residenti della torre di largo Brandizzi, a Tor Bella Monaca: "Tutti, indistintamente si ricordano di noi solo in campagna elettorale"

Novanta famiglie restano al buio dopo l'incendio: la rabbia dei residenti

Decine e decine di famiglie rimaste senza luce da giorni a Tor Bella Monaca. A causare questa situazione un vasto incendio originatosi nel vano contatori che ha distrutto i quadri elettrici che provvedevano al funzionamento dell'elettricità in ben novanta appartamenti.

Dopo un primo sopralluogo del Comune non molto è cambiato per i residenti e, a distanza di giorni, parecchie famiglie si trovano ancora senza corrente. Da qui la decisione di intervenire da soli.

L'incendio e poi l'abbandono

I fatti nella notte fra sabato 10 e domenica 11 settembre: le fiamme sono divampate nelle cantine della torre di largo Brandizzi, provocando danni considerevoli.

Allertato dai residenti, il Comune di Roma ha inviato i tecnici per un sopralluogo, ma i chi vive negli appartamenti grida all'abbandono. Tanti ancora senza corrente. A quanto pare, infatti, solo il funzionamento degli ascensori sarebbe stato ripristinato, il guasto ai contatori c'è ancora.

Ciò ha portato le famiglie alla decisione di intervenire autonomamente. "Stiamo provvedendo da soli a riparare il danno, nella nostra palazzina vivono anche pazienti oncologici e non possiamo lasciarli senza corrente elettrica” ha spiegato a RomaToday Massimo Musumeci, presidente del comitato Tor Bella Monaca Rinasce. "Che cosa dobbiamo aspettare? Non è possibile né accettabile che ci siamo decine di famiglie in queste condizioni. Ci stiamo attivando noi, come sempre, per rendere almeno funzionanti i contatori”.

L'esasperazione al massimo

Come annunciato da Musumeci, appreso di essere rimasti da soli, i residenti delle case popolari di largo Brandizzi hanno deciso di correre ai ripari e sistemare il guasto da soli, riallacciando i fili. La situazione è insostenibile anche perché, come denuncia RomaToday, che sta seguendo la vicenda, negli appartamenti vivono anche ammalati e disabili. Impossibile stare senza corrente così a lungo.

Ormai faccio fatica anche a classificarci anche cittadini di serie b, semplicemente noi che abitiamo qui in periferia, non esistiamo" dichiara con amarezza Musumeci. "Tutti, indistintamente si ricordano di noi solo in campagna elettorale. L’altro giorno è tornato un tecnico del Comune, sembra che il preventivo per ripristinare l’impianto sia stato accettato ma perché qua nessuno interviene?” ha aggiunto. “Siamo persone, non siamo animali”.

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