Roma, giallo sulla palazzina che doveva esplodere col gas

La manomissione di alcuni tubi del gas che erano stati deviati verso due stufe elettriche doveva far esplodere una palazzina a Nettuno ma l'intervento dei Vigili del Fuoco ha scongiurato il disastro

Roma, giallo sulla palazzina che doveva esplodere col gas

I tubi del gas erano stati manomessi e collegati a due stufette elettriche che si rifacevano ad un timer che segnava le ore 15 dentro una palazzina che doveva esplodere

Il veloce intervento dei Vigili del Fuoco e degli uomini della Polizia locale di Nettuno ha scongiurato una tragedia. Infatti, la palazzina in questione doveva esplodere alle ore 15 di ieri pomeriggio se il marchingegno avesse funzionato a dovere. Si apprende da Roma Today che un timer era stato ingegnosamente collegato a due stufette elettriche raggiunte dai tubi del gas, manomessi e deviati verso di esse. Il forte odore di gas ha però fatto chiamare il numero d'emergenza, una volta intervenuti gli uomini dei vigili del fuoco si sono trovati davanti un ordigno pronto ad esplodere. Il tempo di intervenire per scongiurare una tragedia in via Santa Barbara a Nettuno.

Sono giunti successivamente sul luogo anche i carabinieri che hanno iniziato le loro indagini appurando che l'appartamento dove tutto avrebbe dovuto succedere non presentava segni di scasso, dunque chi ha agito aveva le chiavi di casa. È stato raggiunto l'83enne proprietario che, ascoltato dagli inquirenti, non li ha convinti. Proseguono quindi le indagini per capire come mai l'uomo si è assentato proprio in quel momento e soprattutto se ha lasciato le chiavi di casa a qualcuno o se altre persone avevano accesso nei suoi locali.

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