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Sala vede Elly Schlein e si prepara al post. Gli europeisti: "Da soli"

Il sindaco scopre le carte non nascondendo le sue ambizioni nazionali

Sala vede Elly Schlein e si prepara al post. Gli europeisti: "Da soli"
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Il sindaco cala l'asso. E si riposiziona. In mattinata parlava delle pressioni cui sarebbe sottoposto il Pd, stretto tra la sinistra e il centro con la presentazione ufficiale degli Europeisti. Incontrando il segretario del Pd Elly Schlein, prima che si consumasse lo scontro durissimo con il pd MIlanese sul taser ai vigili - il sindaco scopre le carte non nascondendo le sue ambizioni nazionali. Non che sia una sorpresa, l'ultima volta una decina di giorni fa aveva dichiarato il suo interesse per la politica nazionale - "non ci sono molte alternative", avendo escluso in maniera categorica una corsa alle Regionali. Interesse che ieri ha ribadito: "È chiaro che se ci dovesse essere un mio impegno politico, rispetto alla relazione con lei e il Pd è qualcosa che ci può stare, ma adesso è presto". "Un incontro proficuo e pieno di spunti - chiosano gli staff prima che in aula vada in scena lo scontro finale con i dem che non si presentano in aula - per discutere e condividere le prospettive di azione per Milano e quelle dell'alternativa di governo per l'Italia, da preparare insieme". Voilà, la partita è aperta. Intanto ieri in città è stato presentato il movimento Europeisti.eu, che ambisce a configurarsi come terzo polo. A tenerlo a battesimo Carlo Calenda e Pina Picierno, appena uscita dal Pd. I promotori Piercamillo Falasca, Daniele Nahum e Sergio Scalpelli. "È chiaro che serve uno spazio politico più moderato nel centrosinistra. E chissà che il nuovo soggetto politico degli Europeisti non possa trovare un proprio candidato per le comunali, se il Pd non farà una proposta valida", conclude Daniele Nahum.

"È chiaro che io ritengo che serva uno spazio politico più moderato nel centrosinistra - commentava in mattinata Sala che più volte ha parlato della necessità di rafforzare il centro - . Da qua dire che si riuscirà a realizzarlo non lo so perché alcuni di questi interpreti si mettono senza se e senza ma nel centrosinistra, altri no. C'è ancora tempo, credo che la soluzione non arrivi tanto a breve. Va bene che in questo momento ci sia però qualcuno che ci metta la faccia".

Sulle primarie per

il candidato del centrosinistra, Sala ribadisce la sua contrarietà: "Io non sono un fautore delle primarie. Se ci fosse un candidato unitario sarebbe meglio ma, dal momento non c'è nessuno, è possibile che ci si arrivi".

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