Schifani a Fini: "Non condizioni il parlamento"

Il presidente del Senato zittisce Ginfranco Fini sulla bioetica: "Quando il Senato discuteva il disegno di legge relativo al testamento biologico non mi sono mai espresso sul merito delle proposte"

Schifani a Fini: "Non condizioni il parlamento"

Roma - Il presidente del Senato Renato Schifani critica i rilievi di merito espressi dal suo collega presidente della Camera Gianfranco Fini in materia di testamento biologico, attualmente all’esame della Parlamento. Schifani ne ha parlato nel corso del suo intervento alla giornata conclusiva del Meeting dell’amicizia in corso a Rimini. "Quando è all’esame del Senato una qualunque proposta di legge, mi astengo rigorosamente dall’esprimere giudizi di merito sul suo contenuto. Taccio", ha detto Schifani.

"Non mi sono mai espresso sul merito"
Poi ha aggiunto: "Quando il Senato discuteva il disegno di legge relativo al testamento biologico non mi sono mai espresso sul merito delle proposte. Oggi l’argomento è alla Camera". Nei giorni scorsi hanno fatto discutere interventi di Fini contrari al disegno di legge presentato dalla maggioranza. "Da parte mia non c’è mai né mai ci potranno essere tentativi di correzioni nel merito di singoli ddl. Sarebbe un errore condizionarli attraverso interventi, seppure autorevoli, di qualunque provenienza", ha aggiunto.

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