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Scienze

Lo strano caso del pianeta “ribelle” che orbita al contrario: cosa dice la scienza

Un caso più unico che raro: un pianeta ruota in direzione opposta alla sua stella. Gli scienziati: “Enigma complesso”, ecco quali sono le ipotesi

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“Capovolto”: è la prima parola utilizzata dal team di scienziati che ha scoperto un pianeta lontano 73 anni luce dalla Terra e chiamato GJ 3090 b. Quella parola iniziale non è casuale dal momento che questo pianeta ruota “contromano” rispetto all’orbita della propria stella. Per intenderci, è come se il nostro pianeta girasse in senso contrario rispetto al Sole andando contro le comune leggi della meccanica celeste, un ramo dell’astronomia.

Un pianeta “ribelle”

A parlarne nel loro studio è un team internazionale guidato dal Dipartimento di Astronomia dell’Università di Ginevra (Unige) che ha determinato la configurazione orbitale dell’esopianeta GJ 3090 b utilizzando lo spettrografo NIRPS, in parte costruito a Ginevra. “Il pianeta è fortemente disallineato e orbita in direzione opposta alla rotazione della sua stella. Questo enigma è tanto più complesso per gli astronomi in quanto in questo sistema planetario non è presente alcun compagno massiccio in grado di influenzare l’orbita del pianeta e quindi di spiegare questa configurazione”, spiegano gli scienziati.

La consueta direzione dei pianeti

Per comprendere l’unicità di questo pianeta è necessario fare un passo indietro e spiegare il funzionamento di stelle e pianeti che si originano quando una nube di gas e polvere collassa su se stessa in qualche punto dello Spazio. A quel punto, la nube forma un disco attorno alla stella nascente, all’interno del quale si formeranno i pianeti. Questa protostella e il suo disco ruotano poi nella stessa direzione.

“In questo scenario ideale, i pianeti formatisi nel disco ruoteranno nella stessa direzione della rotazione della loro stella e sullo stesso piano dell’equatore stellare, perpendicolare all’asse di rotazione. Gli astronomi si riferiscono a questi come sistemi allineati”.

Cosa succede nel Sistema Solare

Nel Sistema Solare, la Terra e gli pianeti orbitano nella stessa direzione del Sole anche se è presente un piccolo angolo tra i loro piani orbitali e il piano equatoriale del Sole. “Questo angolo varia da circa 3 a 7 gradi a seconda del pianeta. Per la Terra, ad esempio, è di poco superiore a 7 gradi. Questa piccola deviazione dallo scenario ideale potrebbe riflettere perturbazioni avvenute durante la formazione del nostro Sistema Solare, come un incontro con un’altra stella o un collasso asimmetrico della nube iniziale”, spiegano gli scienziati.

“Con nostra grande sorpresa, non solo il pianeta GJ 3090 b si trova su un’orbita fortemente disallineata, ma orbita anche in senso retrogrado, nella direzione opposta alla rotazione della sua stella”, dichiara Yann Carteret, dottorando presso il Dipartimento di Astronomia della Facoltà di Scienze dell’Unige e primo autore dello studio sul pianeta GJ 3090 b.

Le caratteristiche di GJ 3090 b

Questo pianeta, osservato per la prima volta grazie al telescopio spaziale Tess nel 2022,

ha un raggio 2,2 volte quello della Terra e una massa 4,5 volte quella della Terra. Per queste ragioni è considerato un “sub-Nettuno”, la classe di esopianeti più abbondante nella nostra Galassia. Il suo comportamento decisamente anomalo potrebbe essere spiegato se fosse presente un altro pianeta con un disallineamento superiore ai 70 gradi ma non ce n’è alcuna traccia.

“L’assenza di un compagno massiccio che spieghi questa orbita insolita ci porterà a esplorare altre ipotesi”, spiega Vincent Bourrier, docente e ricercatore presso il Dipartimento di Astronomia della Facoltà di Scienze dell’UNIGE e coautore dello studio. “Nel caso di GJ 3090, la stella potrebbe aver accresciuto un disco secondario disallineato e retrogrado, all’interno del quale si sarebbero poi formati i pianeti del sistema”, conclude.

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