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Cronaca locale

Scritte offensive sulle lapidi di due morti alle Ardeatine

«Onore alla Rsi» e «Compagni m...» sono le scritte apparse sotto le lapidi dedicate a due martiri delle Fosse Ardeatine in piazza Ledro, nel quartiere Trieste-Salario. La lapide, invece, è stata imbrattata con il colore nero di una bomboletta spray.

«Sono cose che si commentano da sole - ha detto ieri Ernesto Nassi, segretario provinciale dell’Anpi -. Ormai non vengono neppure rispettati i morti innocenti. Purtroppo, nonostante i tentativi di Fini, esiste sempre quell’anima nera, la stessa che aggredisce i giovani antifascisti, che imbratta con scritte ingiuriose i muri della città. È qualcosa di veramente squallido».

Nassi ha ribadito la volontà del Comitato provinciale dell’Anpi di non partecipare più a manifestazioni pubbliche in cui siano presenti il sindaco Gianni Alemanno e il ministro Ignazio La Russa «a causa delle loro recenti dichiarazioni su fascismo e Repubblica di Salò».

«È sempre da parte dei neofascisti che avvengono le provocazioni - ha infine aggiunto -. Voglio elogiare il comportamento dei ragazzi dei centri sociali che non hanno mai risposto con violenza alle provocazioni e non sono caduti nel tranello degli opposti estremismi».

Intanto ieri il sindaco Gianni Alemanno, appena ha saputo delle scritte ha immediatamente condannato e con forza il gesto. Inoltre ha disposto, attraverso l’Ufficio decoro urbano, l’immediata ripulitura delle targhe commemorative e della facciata del palazzo».

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