Leggendo le schede tecniche dei robot lavapavimenti, c’è un dettaglio che può trarre in inganno se non si contestualizza: quando un produttore parla di lavaggio dei panni con acqua calda, nella maggior parte dei casi sta parlando del lavaggio a fine ciclo. L’acqua riscaldata a 80 o 100 gradi non arriva mai al pavimento…
Narwal, con il Freo 20 che debutta in Italia oggi, ha invece aggiunto l’acqua calda direttamente sul robot: 16 getti che spruzzano a 60° sul panno un istante prima che tocchi le mattonelle.
I numeri di Narwal Freo 20
Un’altro aspetto che differenzia Narwal dai concorrenti è che, con gli ultimi modelli di fascia alta, il panno lavapavimenti non è il classico rullo (e neanche i moci controrotanti), ma un cingolo di microfibra largo poco più di un palmo, che gira in continuo mentre una fila di ugelli lo bagna con acqua pulita e, all’occorrenza, riscaldata per sciogliere meglio le macchie.
La superficie a contatto è più ampia di quella di un rullo tradizionale, che poi è la differenza fra strofinare a mano un panno sul pavimento con il palmo aperto e strofinare con due dita: la stessa impronta viene via in una passata sola invece che in più di una.
Il corpo del robot è poi alto meno di dieci centimetri e qui il lidar è incassato nella scocca. Evita la solita torretta a scomparsa azionata tramite un motorino, riduce quindi le parti in movimento che potrebbero danneggiarsi nel tempo e passa sotto la maggior parte di letti e mobili sospesi.
Le sue “gambe”, invece, consentono di scavalcare piccole soglie, ma solo fino a 4 centimetri. Quando serve per la maggior parte dei casi, ma un po’ meno dell’altezza massima raggiunta dai concorrenti.
Infine la stazione è più ingombrante dell’attuale top di gamma, e non è leggerissima. Però ha dei serbatoi di dimensioni generose: quattro mesi senza svuotare quello della polvere garantiscono una buona autonomia, in pratica si comprano solo 3 sacchetti all’anno…
Come funziona? La prova

Sul lavaggio il giudizio è nettamente positivo, specie perché la prova è stata fatta nella zona giorno della casa, quella che include l’ingresso, il soggiorno, la cucina e un bagno: le stanze più sfidanti dove si entra con le scarpe sporche dall’esterno, si concentrano le macchie di caffè e residui di cottura della cucina, ed è la più vissuta.
Gli aloni di caffè secchi da un paio di giorni non sono una sfida difficile e grazie all’acqua calda erogata direttamente le tracce di salse oleose vengono trattate meglio. Se altri robot non riuscivano a rimuoverle, o richiedevano un paio di cicli, Freo 20 tiene tutto pulito in una passata. Al punto che, nella programmazione, dopo le prime settimane lo abbiamo impostato sulla modalità lavaggio + aspirazione nei giorni dispari e sulla sola aspirazione nei giorni pari.
Ai bordi il modulo del panno esce lateralmente e arriva a un soffio dal battiscopa: è una buona soluzione, ma resta il limite degli angoli a novanta gradi. Se c’è sporco incrostato il panno non lo raggiunge nemmeno con l’estensione.
Passando all’aspirazione, il contesto della zona giorno ha messo a dura prova il robot: farina, briciole, terriccio, qualche occasionale pietrisco portato sotto le scarpe… Freo 20 ne ha a sufficienza per tutti questi ostacoli, incluso il riso secco rovesciato sul pavimento e qualche piccolissimo rametto. Bene anche la navigazione che si affida a due fotocamere e a una luce laterale e riconosce gli oggetti studiando per ognuno una diversa strategia di “aggiramento”. invece di sparare briciole per la stanza. Da segnalare la possibilità di dichiarare una stanza silenziosa, utile se in casa c’è un lettino e un pisolino da non interrompere.
Infine ci sono le funzioni smart: il robot va a cercare gli animali domestici con la telecamera così da far stare tranquillo il padrone quando è fuori casa, ma è anche in grado di utilizzare una modalità bambini che abbassa la rumorosità al minimo quando passa nella stanza degli infanti. E, ovviamente, è controllabile da remoto, regolabile nell’intensità di aspirazione e lavaggio e ha una buona gestione della mappa.
Prezzo e conclusioni
Narwal Freo 20 arriva il 3 settembre a 999 euro, con uno sconto del 15% che al lancio lo porta a 849 euro usando il codice GIORNALENF26.
