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Recensione Hurom H80-ST: l’estrattore a freddo che fa anche i sorbetti

Versatile, silenzioso e ideale per le famiglie. Abbiamo provato a lungo il nuovo modello di punta dell’azienda che ha inventato l’estrazione a freddo

Hurom H80-ST

Un succo di frutta rigorosamente estratto a freddo per preservare nutrienti e qualità organolettiche, ma anche un sorbetto cremoso fatto di sola frutta, senza ingredienti artificiali e perfetto per i più piccoli. È quanto promette l’estrattore Hurom H80-ST, uno dei modelli di punta della casa coreana che nel 2005 ha lanciato per prima questa tecnologia sul mercato.

Lo abbiamo messo alla prova per diverse settimane: ecco come si è comportato.

Il design: costruzione robusta e dotazione ricca

Hurom H80-ST
Hurom H80-ST (Clarissa Gigante)

Partiamo dall’unboxing. Il dispositivo, testato nella versione Kale Green con finitura opaca, si compone di un corpo motore e due boccali sovrapposti: quello inferiore ospita la coclea in resina ad alta resistenza (la “macina” a spirale), mentre quello superiore, molto capiente, serve per inserire frutta e verdura anche in pezzi grandi. Nella confezione troviamo due caraffe per succo e scarti, una spazzolina multifunzione indispensabile per la pulizia quotidiana e tre filtri intercambiabili: uno a maglia fine per succhi limpidi, uno a maglia grossa per frutti polposi come banane o fragole, e un filtro cieco specifico per fare il sorbetto con l’estrattore.

Hurom H80-ST
Hurom H80-ST (Clarissa Gigante)

Praticamente tutti i componenti sono in plastica resistente, ad eccezione dei filtri in acciaio inox. La qualità costruttiva è elevata: durante le nostre prove l’apparecchio si è dimostrato solido e senza flessioni, anche con gli ingredienti più duri e fibrosi. Molto pratico il tappo antigoccia ermetico posizionato sul bocchettone, che evita uscite accidentali di liquido e mantiene pulito il piano di lavoro.

Hurom H80-ST
Hurom H80-ST (Clarissa Gigante)

L’ingombro resta comunque un fattore da valutare prima dell’acquisto, dato che sviluppandosi in altezza per circa 46 cm richiede uno spazio dedicato in cucina. L’utilizzo risulta invece immediato, gestito da un unico tasto di accensione che include la funzione di reverse (marcia indietro) per sbloccare eventuali accumuli.

La prova del succo: massima resa e poco rumore

Durante il funzionamento, la coclea dell’Hurom H80-ST ruota ad appena 50 giri al minuto. Questa estrazione lenta lavora la frutta senza riscaldarla, preservando le proprietà nutritive e separando nettamente il liquido dalle fibre. Per la maggior parte degli ingredienti privi di noccioli duri non è nemmeno necessario rimuovere la buccia, garantendo un notevole risparmio di tempo nella preparazione.

Hurom H80-ST
Hurom H80-ST (Clarissa Gigante)

I risultati dell’estrazione evidenziano un’ottima resa, con una fibra di scarto espulsa dal condotto opposto che risulta quasi del tutto priva di liquido, segno di una spremitura efficiente.

Hurom H80-ST
Hurom H80-ST (Clarissa Gigante)

L’assenza di lame ad alta velocità elimina le vibrazioni e garantisce una silenziosità eccellente, rendendo l’estrattore ideale per l’uso mattutino senza disturbare la casa. Inoltre, la consistenza del succo è personalizzabile: l’uso del filtro a maglia larga permette infatti di lasciare una percentuale di polpa per chi preferisce bevande più dense. Chiudendo il tappo del bocchettone durante il funzionamento, si può anche sfruttare il movimento rotatorio per miscelare ricette con più ingredienti direttamente nel boccale prima di versarle nel bicchiere.

L’asso nella manica: il dessert sano (e anti-spreco)

Hurom H80-ST
Hurom H80-ST (Clarissa Gigante)

Il vero valore aggiunto di questo modello è la preparazione dei sorbetti fatti in casa, una soluzione ideale per le giornate calde e per chi cerca un’alternativa salutare al gelato confezionato. Il procedimento richiede solo una minima pianificazione: basta sbucciare e tagliare la frutta a pezzetti, riporla in congelatore per qualche ora e infine inserire la frutta congelata nell’estrattore dopo aver montato il filtro dedicato.

Hurom H80-ST
Hurom H80-ST (Clarissa Gigante)

La rotazione lenta della coclea lavora gli ingredienti ghiacciati restituendo una striscia di sorbetto cremoso e mantecato, senza bisogno di aggiungere latte, panna o zuccheri. Questa funzione si rivela anche un’ottima strategia anti-spreco in cucina per recuperare banane annerite nel portafrutta, fragole molto mature o porzioni di anguria avanzate, trasformandole in deliziosi dessert o basi per ghiaccioli.

Il verdetto: prezzo, opinioni e a chi lo consigliamo

In conclusione, l’estrattore a freddo Hurom H80-ST si conferma un elettrodomestico premium, efficiente e facile da pulire grazie alla modularità dei suoi componenti e alla spazzolina in dotazione.

Hurom H80-ST
Hurom H80-ST (Clarissa Gigante)

I punti di forza principali risiedono nell’elevata resa di estrazione, nella silenziosità e nella versatilità offerta dalla funzione sorbetto. Di contro, occorre tenere in considerazione l’ingombro sul piano di lavoro e per riporre gli accessori e un prezzo di listino di 699 euro. Si tratta di un investimento economico importante, consigliato soprattutto a chi fa un uso quotidiano di estratti freschi e desidera un dispositivo solido, destinato a durare nel tempo.

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