I robot aspirapolvere sono ormai alleati indispensabili, ma la vera sfida oggi si gioca sul lavaggio. In particoalre accanto ai mop vibranti o rotanti sono apparti i rulli in microfibra. Abbiamo potuto testare in anteprima il Roborock Qrevo Curv 2 Flow presentato a gennaio a Las Vegas al Ces 2026. Lanciato in questi giorni sul mercato italiano dall'azienda cinese leader globale nella robotica domestica, questo robot punta proprio su rulli e tecnologia SpiraFlow. Lo abbiamo messo alla prova per un mesetto.
L'unboxing e il design
Il Qrevo Curv 2 Flow arriva praticamente già montato: basta togliere dalla scatola il robot e la docking station, collegare la presa e si è pronti a partire. A differenza di altri prodotti, nella confezione non troviamo ricambi, nemmeno del sacchetto per la polvere. Le operazioni di configurazione sono intuitive e veloci. Un qrcode nascosto sotto il coperchio ci permette di associarlo all'app e avviare la prima mappatura rapida.
Il robot ha la classica forma tonda da 35 cm di diametro e un'altezza di circa 12 cm. La torretta LiDAR non è a scomparsa e questo lo rende un po' meno versatile rispetto ad altri dispositivi sul mercato, dal momento che non riesce a passare sotto mobili bassi, come ad esempio, nel nostro caso, sotto al divano. Oltre alle spazzoline laterali asimmetriche e alla spazzola principale antigroviglio DuoDivide, troviamo un rullo di microfibra da 27 cm che ruota a 220 giri al minuto attorno a un braccetto mobile che può schiacciarlo verso il basso per rimuovere meglio le macchie o sollevarlo di 1,5 cm quando incontra i tappeti. Inoltre il rullo può fuoriuscire di qualche centimetro per arrivare quasi fino ai battiscopa.
La base di ricarica e la manutenzione
Se il design dei robot ormai è standard, con gli anni le aziende hanno investito molto in quello della base di ricarica. Roborock non fa eccezione e lo dimostra proprio questo modello. Forme curve, finitura lucida, bianco minimal: la docking station si distigue da quelle a cui siamo abituati e nasconde al suo interno un serbatoio per l'acqua pulita, uno per quella sporca e il sacchetto della polvere, mentre manca quello per dosare in automatico il detergente (che può esssere messo manualmente nell'acqua pulita). Certo, può risultare un po' ingombrante e le sue dimensioni vanno valutate prima dell'acquisto.
Oltre a caricare il robot, può anche svuotare in autonomia il serbatoio della polvere e soprattutto lavare il rullo con acqua calda a 75°, per poi asciugarlo rapidamente con aria a 55° per evitare cattivi odori o muffe. Come per tutti i dispositivi di questa categoria, quindi, a noi non resta che assicurarci di inserire acqua pulita e svuotare quella sporca quando necessario. Nessun problema per chi teme di dimenticarlo: una notifica sull'app e un led rosso ci segnalerà se c'è bisogno del nostro intervento.
L'applicazione e i sensori
Per gestire la pulizia è necessaria l'applicazione Roborock. Semplice e ben tradotta in italiano, permette facilmente di creare una mappa della superficie da pulire (con supporto fino a 4 mappe per chi ha casa su più livelli). Durante l'installazione, verranno riconosciuti automaticamente ambienti, tappeti e mobili, ma si possono aggiungere pareti virtuali e zone vietate o indicare la tipologia di pavimento (piastrelle o parquet) perché il robot sia più o meno delicato nella pulizia. Inoltre si possono settare i livelli di aspirazione e di acqua usata, se pulire una sola zona, una stanza o tutta casa, l'ordine degli ambienti per evitare contaminazioni incrociate e così via. Oppure ci si può affidare all'intelligenza artificiale che, attraverso i sensori e gli algoritmi, impostano il programma perfetto in base ad abitudini e sporco rilevato.
Il funzionamento
Nei circa 30 giorni in cui lo abbiamo messo alla prova, il Roborock Qrevo Curv 2 Flow non ci ha delusi. La sua capacità di apirazione di 20.000 PA ha raccolto anche le briciole più sottili, non facendosi intimorire nemmeno dal "lancio del cibo" in cui sono specializzati i bambini. Il robot si è sempre mosso in maniera impeccabile, districandosi tra gli ostacoli più impensabili, come giochi e cavetti, senza mai restare incastrato, anche al buio grazie alla luce posta davanti che si accende in automatico in caso di luminosità scarsa. Si è inceppato solo quando ha aspirato un residuo di pastello a cera nascosto sotto a una sedia.
Non brilla per silenziosità, sia in fase di pulizia, sia quando avviene lo svuotamento del residuo secco e il lavaggio del rullo. Ma non è più rumoroso di un classico aspirapolvere. Molto utile il braccetto che estende il rullo, anche se lascia uno spazio di circa un centimetro dal battiscopa e questo lo rende meno preciso negli angoli. La tecnologia che bagna e lava costantemente il ruollo con acqua calda durante la pulizia assicura però una maggiore accuratezza e igiene in fase di lavaggio rispetto ai mop.
Prezzi e opinione
Il Roborock Qrevo Curv 2 Flow ha un prezzo di listino da 899 euro, ma fino all'11 marzo è disponibile a 699 euro. Un prezzo che lo colloca nella fascia medio-alta, giustificato da funzioni e prestazioni.
Durante le nostre prove la torretta non retrattile e il gap tra rullo e battiscopa che non permette di arrivare bene negli angoli ci hanno lasciato qualche perplessità, ma nel complesso il robot ci ha soddisfatti sia per quanto riguarda la pulizia quotidiana che la manutenzione semplice.