Alba Parietti, dolore per la morte della fidanzata del figlio: "Quel giorno ho capito cos'è l'inferno"

La Parietti ha rivissuto, in un doloroso post pubblicato su Instagram, il ricordo della prematura scomparsa della giovane fidanzata di suo figlio Francesco. Una tragedia che ha lasciato un segno profondo e indelebile, come lei stessa racconta su Instagram

Alba Parietti, dolore per la morte della fidanzata del figlio: "Quel giorno ho capito cos'è l'inferno"

La perdita di una persona cara segna l'esistenza di chiunque. Anche quella di Alba Parietti e di suo figlio, Francesco Oppini. Tredici anni fa moriva, in seguito a un tragico incidente stradale, Luana la giovane fidanzata di Oppini. Un evento tragico che ha segnato la vita di Francesco e della famiglia della ragazza. Un dolore che oggi, nel giorno dell'anniversario della scomparsa, Alba Parietti ha voluto ripercorrere in un lungo e doloroso post social.

"Era la notte tra il 17 e 18 ottobre del 2006. - Racconta Alba Parietti su Instagram - Era il giorno del tuo 25esimo compleanno. Era un giorno in cui tu ti aspettavi sorprese bellissime e sulla strada, per non investire un uomo in bicicletta, trovasti la morte. Rimarrai nel mio cuore, con quel tuo sorriso, con la tua bellezza, con quel senso di ingiustizia che non riuscirò mai a placare. Una ferita per sempre il dolore più forte del mondo per tua madre e per Francesco, mio figlio, che ti amava. E nessuna parola o gesto non riuscì a dare conforto e consolare".

Sono passati tredici anni da quel tragico giorno in cui, per colpa di un fatale errore, Luana perdeva la vita nel giorno del suo compleanno. La sua morte, ora che ad andarse è stata anche la madre, diventa nuovamente pesante per Alba Parietti, che prosegue: "Quel giorno, nei giorni e nei mesi successivi io capii cos’è l’inferno. E per me è stato quel senso di impotenza rispetto a tutto ciò che era accaduto e il dolore, lo strazio senza fine che ne conseguì. Nulla è stato più uguale. Anche il mio modo di vedere la vita. Tutto sembrava così inutile. Ma tu sarai sempre Luana bellissima, dolce e sorridente generosa nel ricordo di noi tutti. Nelle lacrime che verso ancora oggi ogni volta che penso alla tua vita tragicamente e ingiustamente spezzata. Ora che Franca tua madre ti ha raggiunto spero abbia con te trovato pace amore bellissima".

Era la notte tra il 17 e 18 ottobre del 2006 . Era il giorno del tuo 25 esimo compleanno. Era un giorno in cui tu ti aspettavi sorprese bellissime e sulla strada, per non investire un uomo in bicicletta trovasti la morte. Rimarrai nel mio cuore, con quel tuo sorriso , con la tua bellezza con quel senso di ingiustizia che non riuscirò mai a placare. Una ferita per sempre il dolore più forte del mondo per tua madre e per Francesco , mi figlio che ti amava. E nessuna parola o gesto non riuscì a dare conforto e consolare . Quel giorno e nei giorni , nei mesi successivi io capii cos’è l’inferno. E per me è stato quel senso di impotenza rispetto a tutto ciò che era accaduto e il dolore lo strazio senza fine che ne conseguì. Nulla è stato più uguale. Anche il mio modo di vedere la vita . Tutto sembrava così inutile .Ma tu sarai sempre Luana bellissima , dolce e sorridente generosa nel ricordo di noi tutti. Nelle lacrime che verso ancora oggi ogni volta che penso alla tua vita tragicamente e ingiustamente spezzata . Ora che Franca tua madre ti ha raggiunto spero abbia con te trovato pace amore bellissima. Indimenticabile tesoro , adorata Luana nei miei occhi per sempre #vittimedellastrada

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