Facchinetti in lacrime: "Il mio amico se n'è andato in sei mesi"

Ospite di Vieni da me, ricordando un concerto di Jovanotti a cui andarono insieme, Francesco Facchinetti scoppia a piangere per la morte del suo amico Andrea: "Se n’è andato in sei mesi a causa di una malattia bastarda"

Ospite di Vieni Da Me, Francesco Facchinetti è scoppiato a piangere ricordando il suo amico Andrea, scomparso dopo una breve malattia: "Se n’è andato in sei mesi a causa di una malattia bastarda".

Nel salotto di Caterina Balivo, Francesco Facchinetti parla del suo mito, Jovanotti: "Il nostro rapporto passa anche da momenti in cui lui era la mia colonna sonora e ne voglio ricordare uno. Avevo tredici anni e per la prima volta andavo in un concerto diverso da quello dei Pooh". Questo concerto ha profondamente segnato la vita dell'uomo, sia dal punto di vista professionale, che da quello più strettamente personale e intimo.

A quel concerto, infatti, Francesco Facchinetti andò insieme al suo migliore amico, Andrea: "Questo mio amico non c'è più, l'ho perso sei mesi dopo per una malattia bastarda, un tumore che me l'ha portato via". Dopo queste parole, l'emozione si fa sempre più forte, l'ex cantante si interrompe e scoppia a piangere portandosi una mano sugli occhi, come a coprire le lacrime. Rivolgendosi al pubblico, con la voce rotta dal pianto, esclama: "Scusatemi".

Caterina Balivo si alza per confortarlo ma la disperazione di Francesco Facchinetti cresce e si libera in un triste singhiozzare: "Non ne ho mai parlato ma mi manca ogni giorno". La padrona di casa è in visibile difficoltà e spiega: "In questo momento ti vorrei abbracciare, vorrei che non ci fossero le telecamere, ci conosciamo da venti anni e non riesco a vederti così". Facchinetti si scusa ancora e precisa di non essere solito piangere in televisione: "Ogni giorno penso alle cose che abbiamo vissuto insieme e questo concerto è stata la cosa più bella".

Francesco rivela di scriversi ogni tanto con la mamma dell'amico, ma aggiunge anche di non vederla da molti anni: "Penso sia dura per lei incontrare il miglior amico di suo figlio". "Non so dove tu sia Andrea, ma ti penso ogni giorno", aggiunge l'uomo tra le lacrime. Riacquistata un po' di serenità, l'uomo ammette: "Sono andato in blackout coi ricordi di Jovanotti e del mio amico".

"Mi ricordo tutto di quel concerto, il profumo del palazzetto, la maglietta che avevo io, quella che aveva lui. Era maggio; a settembre sono andato al suo funerale", spiega commosso. Dopo questa esperienza drammatica, Francesco Facchinetti racconta di provare a vivere intensamente ogni momento, proprio per cercare di scongiurare la provvisorietà della vita.

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Commenti

Fjr

Gio, 28/11/2019 - 09:15

Tutti a piagne