L'uomo in meno

"Abbiamo dato tutto", Mou si lamenta ma la sua Roma affonda

Mourinho si lamenta ma la sua Roma non è ancora "squadra". Il portoghese nelle ultime settimane si sta lamentando degli arbitraggi ma la sua mano si sta vedendo poco

"Abbiamo dato tutto", Mou si lamenta ma la sua Roma affonda

La Roma di José Mourinho ha perso 1-0 a domicilio contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic sorprendentemente a quota 24 punti come Fiorentina e Juventus e a meno uno proprio dai giallorossi quinti in classifica. Sabato all'Olimpico arriverà l'Inter campione d'Italia, il dolce passato di José Mourinho che però non potrà più permettersi di sbagliare. 8 vittorie, un pareggio e ben sei sconfitte: è questo lo score dei giallorossi in campionato e ora il portoghese dovrà inventarsi qualcosa per fermare i nerazzurri. La verità è che al momento la mano dell'uomo venuto da Setubal si sta vedendo davvero a sprazzi e la "scusa" di una rosa inadeguata o incompleta non può essere un alibi per un tecnico vincente come lui: per questa ragione è lui l'uomo in meno di questa settimana.

La rabbia di Mou

Dopo la sfida del Dall'Ara, Mourinho si è detto amareggiato perché contro l'Inter mancheranno due giocatori fondamentali perchè squalificati: ovvero Tammy Abraham e Karsdorp: "Sabato abbiamo una partita importante e dobbiamo inventarci una squadra con cui scendere in campo. Meno male che ho fatto in tempo a cambiare Mancini perché magari avrebbe preso il giallo". L'ex tecnico di Chelsea, Manchester United e Real Madrid ha poi fatto i complimenti al Bologna di Mihajlovic ma anche ai suoi ragazzi che ancora una volta hanno combattutto contro tutto e tutti: "Complimenti al Bologna e a Mihajlovic, hanno lottato e preso tre punti. Complimenti ai miei che un'altra volta hanno dato tutto, contro tutto e tutti".

Il tecnico portoghese, ai microfoni di Dazn, ha svelato come alcuni suoi uomini abbiano giocato infortunati: "Ci sono stati infortuni prima del match, durante, e anche qualche problema 'nascosto', visto che qualcuno ha giocato con problemi. Sono orgoglioso dei ragazzi, anche con la sconfitta non ho sentimenti negativi". Chiusura con ulteriore polemica: "Se fossi Zaniolo penserei seriamente alla possibilità di non rimanere tanto in serie A, è impossibile per lui qui, gli atteggiamenti che hanno con lui mi fanno stare male. Così è difficile. E sul giallo che mi ha dato Pairetto preferisco non dire nulla. Quello che avevo da dire l'ho detto a lui che ringrazio per avermi concesso un confronto a fine partita". Sabato all'Olimpico arriverà il suo recente passato e Mou vorrà sicuramente fare bella figura ma soprattutto vincere o quantomeno pareggiare per non aprire una vera e propria crisi di risultati che aizzerebbe ulteriormente una piazza calda come quella romana, sponda giallorossa.

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