Anche Luis Enrique senza "9", ma per scelta

Il ct spagnolo non ha convocato centravanti: a muso duro contro le critiche

Anche Luis Enrique senza "9", ma per scelta

Passano i mesi, ma i problemi di Luis Enrique restano. Nonostante un buon cammino nelle qualificazioni al prossimo Mondiale in Qatar, il commissario tecnico della Spagna per queste finali di Nations League è di nuovo finito nel mirino della critica, come all'inizio dell'Europeo. Ma lui tira dritto per la sua strada: «Ne so più di voi». Solo che, a differenza di giugno, non avrà 2-3 settimane di tempo per aggiustare la squadra, ma dovrà giocarsi il tutto per tutto contro l'Italia fin da subito.

La Spagna non aveva un centravanti all'altezza, all'Europeo? Luis Enrique non ne ha convocato nessuno per la Nations League. Gli infortuni di Morata e Gerard Moreno hanno influito, d'accordo, ma le alternative c'erano, se non per una maglia da titolare almeno per meritarsi una telefonata dall'allenatore.

La Liga ultimamente qualche opzione al ct delle Furie Rosse la sta fornendo, ma evidentemente l'ex allenatore della Roma preferisce proseguire con la tradizione dei brevilinei abili nel possesso-palla. Niente Raul de Tomàs, quindi, bomber dell'Espanyol che ha appena fatto a fettine il Real Madrid di Carlo Ancelotti e nome del momento in Spagna, oppure Rafa Mir del Siviglia, titolare nella Spagna d'argento alle Olimpiadi.

A San Siro toccherà allora di nuovo, come nella semifinale di Wembley, a Oyarzabal come riferimento centrale, lui che alla Real Sociedad giostra da esterno sinistro. In panchina di 9 veri il commissario tecnico non ne avrà, perché né Sarabia né Pino né Gil lo sono. Un po' come Mancini, che sembra orientato a schierarsi senza un attaccante di peso.

Preoccupa anche lo stato di forma disastroso delle due storiche big del campionato, Real Madrid e Barcellona. E se ormai di convocare qualcuno dei blancos non se ne parla (il Real ha anche pochi spagnoli in rosa, va detto), fa storcere il naso ai più l'ossessivo rivolgersi, almeno nelle intenzioni, a una sorta di blocco-Barça in un momento in cui i catalani stanno andando di male in peggio.

Eric Garcia e Busquets paiono certi di una maglia da titolare contro gli Azzurri, ma la convocazione più clamorosa è stata quella del 17enne centrocampista Gavi: 363 minuti da professionista in carriera tra Liga e Champions e già meritevole di una chiamata. A loro si aggiunge Sergi Roberto, uno dei peggiori in campo nelle ultime uscite del Barcellona e in generale un ragazzo di cui non si capisce più il ruolo, se terzino o mediano.

Come sempre, però, Luis Enrique tira dritto, anche quando gli dicono che molti dei suoi convocati non sono titolari nei rispettivi club. Perchè anche senza un vero centravanti la Spagna all'Europeo è stata la squadra che ha segnato più di tutti e in fondo ha perso contro l'Italia in semifinale solo ai rigori. Rispetto alla semifinale di Wembley gli unici due volti nuovi saranno il terzino sinistro (Reguilòn e Alonso sono in ballottaggio) e il terzo centrocampista con Koke e Busquets, che potrebbe essere Merino.

Commenti