Gli arbitri VARiano parere e la Figc si fa lo spot

Dopo le due belle e sane serate di calcio, insulti, proteste, strilli e varie, prepariamoci a un altro week end di aria tossica perché il gioco non dura poco, anzi si prolunga, si esaspera, logora. Sento già odore forte a Bergamo, là dove sale la Roma per una partita che vale già il quarto posto, dunque la qualificazione alla Champions, dunque soldi. Non c'è molta simpatia tra le due fazioni, Gasperini era sul punto di allenare la squadra giallorossa, poi, visti e considerati rischi e pericoli, ha preferito restare a casa. Se restiamo nel campo delle tifoserie accese, il gruppo caldo del Brescia ha preannunciato un pomeriggio di sciopero bianco all'Allianz di Torino, per solidarietà con i loro sodali bianconeri costretti a non usare tamburi, trombe e roba del genere. In verità la Juventus squadra avrebbe bisogno di essere suonata per come gioca a calcio, così il suo allenatore che pare reduce da una nottata al bar e alla ricerca di un salone da barba aperto. Ma la partita vera, tumultuosa sarà Lazio Inter che mette di fronte le due concorrenti a un titolo che sembra sempre più in bilico, se non vacante per colpa del Sarri di cui sopra. Tutto questo sarebbe bello e interessante se non ci fossero di mezzo gli arbitri e la loro orchestra. Inutile aprire alle tecnologie, infantile affidarsi a nuove regole, il fischietto resta in mano loro e se in passato erano stati oggetti di illazioni, insinuazioni, denunce e processi, oggi siamo di fronte all'incapacità, all'incompetenza, alla mediocrità e una interpretazione soggettiva e umorale di situazioni chiare o comunque evidenti. Il calcio di alto livello impone arbitri di altissimo livello ma, al tempo stesso, regole che vanno riviste, tutte, e che non possono essere create e scritte da chi non ha mai vissuto il calcio agonistico, quello vero ma lo gestisce per ragioni politiche e di potere. Questo turno di campionato è rischioso per questi motivi, il torneo entra nella fase critica. La federcalcio fa propaganda per se stessa, gli arbitri var-iano le loro decisioni da partita a partita. Non vedo luce ma soltanto nebbia.