Blatter: "Ho rischiato di morire. Vedevo demoni e angeli cantavano"

Il numero uno della Fifa parla dopo il suo ricovero. In settimana comparirà per accuse di corruzione davanti al comitato etico

Blatter: "Ho rischiato di morire. Vedevo demoni e angeli cantavano"

Da quando la Fifa lo ha sospeso dal suo incarico, con accuse di corruzione in seguito a un'indagine in Svizzera, Sepp Blatter non aveva più parlato alla stampa. Lo ha fatto oggi, in un'intervista concessa a Itv, a qualche settimana dal ricovero a Zurigo per una crisi da stress.

Il presidente della Fifa ha detto al sito di essersi sentito "vicino alla morte". Entrato in ospedale il 6 novembre, è stato dimesso dopo una settimana. "Ero tra angeli che cantavano e demoni che accendevano fuochi - ha raccontato -, ma erano gli angeli a cantare".

"C'era un enorme pressione - ha aggiunto - A un certo punto il corpo mi diceva semplicemente 'No, basta'. Ma se sei psicologicamente forte, puoi farcela".

Blatter, ancora in carica, ha già annunciato che non si ricandiderà per il posto a capo della Federazione internazionale. Questa settimana comparirà davanti al comitato etico, che sta appurando le responsabilità per un presunto pagamento da quasi due milioni di euro che la Fifa effettuò nel 2011 a Michel Platini.

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