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Il Cannibale è proprio tornato. In due gran premi 69 punti, Bezzecchi (squalificato) solo 7

Marco a quota 180: si è scusato per gli schiaffi al commissario. Ma ora basta passi falsi. Marc è 4° a 140

Il Cannibale è proprio tornato. In due gran premi 69 punti, Bezzecchi (squalificato) solo 7
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Alla vigilia del Gp della Repubblica Ceca, Marc Marquez aveva detto che la differenza sulla pista old school di Brno non l'avrebbero fatta le moto (l'Aprilia contro la Ducati, in particolare) bensì i piloti. E così è stato in un fine settimana caratterizzato da non pochi colpi di scena a partire dalla pole position e giro record del giapponese Ai Ogura, alla squalifica di Marco Bezzecchi arrivata nella serata del sabato, alla vittoria di Bagnaia nella Sprint e ancora di più di Marc Marquez alla domenica.

Marc, veloce sin dalle libere del venerdì, ha guidato una corsa magistrale che gli ha permesso di andare a vincere davanti a Ai Ogura e Pecco Bagnaia, riducendo a 40 i punti da Bezzecchi, leader della generale e grande assente della domenica. Marc ha approfittato infatti della squalifica del pilota Aprilia per ricucire il gap. "È una vittoria estremamente importante su un circuito con tante curve a destra", ha confessato lo spagnolo. "Siamo in uno sport in cui il pilota fa ancora la differenza. Certo ci vuole la moto, e sin da inizio stagione, ripeto che la nostra moto è competitiva. In gara sono riuscito a rispondere agli attacchi di Ogura. Ho fatto gli ultimi 3 giri in apnea perché non mi fidavo di Ai. Adesso per me è il momento di resistere: sono stati gli ultimi 6 giri più lunghi dell'anno". Bene anche Bagnaia, che dopo la vittoria della Sprint, ha chiuso la domenica con un altro podio, terzo. "Ero comodo quando sono stato in testa, ma sapevo che mi mancavano un paio di decimi di passo rispetto a Marc e Ai. Negli ultimi giri ho aumento tanto il ritmo per respingere la pressione esercitata da Fabio Di Giannantonio. Felice comunque del podio, stiamo lavorando bene".

Grande delusione in casa Aprilia, che complice anche le due long lap penality inflitte a Jorge Martin (9° ieri), vede ridotto il vantaggio sulla rossa Ducati a soli 5 punti rispetto ai 30 dopo il Gp d'Italia al Mugello. Bez (7 punti in due gare) in mattinata ha incontrato il marshall che aveva schiaffeggiato dopo la caduta, i due si sono anche abbracciati, e si è scusato sui social "vorrei porgere le mie scuse a tutta la comunità della MotoGP per il gesto che ho compiuto... Mi dispiace anche perché so quanti impegni e sacrifici i marshall fanno per garantire la nostra sicurezza". "Anche noi ci scusiamo con il marshall ha poi dichiarato Massimo Rivola, ceo Aprilia racing - e accettiamo la penalità. Non possiamo tollerare comportamenti di questo tipo.

Sabato avevamo fatto appello perché la sanzione ci sembrava sproporzionata rispetto all'azione. Sappiamo che ora è questa la linea di condotta e ci adeguiamo volentieri". Per recuperare, i piloti Aprilia dovranno aspettare il Gp ad Assen a fine mese.

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