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"Colpa dell'aria condizionata". Le assurde scuse Medvedev, eliminato dagli Us Open

"Mi ammalo almeno una volta all'anno durante il tour negli Stati Uniti per colpa dell'aria condizionata". Medvedev cerca alibi dopo avere perso contro Kyrgios e avere abbandonato la posizione di numero uno al mondo

"Colpa dell'aria condizionata". Le assurde scuse Medvedev, eliminato dagli Us Open

Il 2022 di Daniil Medvedev rischia di chiudersi con un solo titolo, conquistato il 6 agosto a Los Cabos (Messico) in finale contro Cameron Norrie. Il russo, infatti, è stato sconfitto agli ottavi di finale degli Us Open, ultimo grande Slam della stagione da Nick Kyrgios e questo gli costerà anche la prima posizione al mondo in favore di uno tra Carlos Alcaraz, Rafael Nadal o Casper Ruud (prossimo avversario nei quarti di finale di Matteo Berrettini).

Gli alibi di Daniil

Il 26enne di Mosca è stato sconfitto dall'australiano per tre set a uno e al termine del match invece di prendersela con se stesso ha dato la colpa all'aria condizionata:"Ho giocato bene anche fino al 3° set. Poi ho iniziato a sentirmi peggio fisicamente. Mi sono sentito male. Mi ammalo almeno una volta all'anno durante il tour negli Stati Uniti perché l'aria condizionata qui è semplicemente pazzesca. L'anno scorso è stato a Cincinnati, quest'anno qui", il tentativo di arrampicarsi sugli specchi di Medvedev.

Il russo, però, ha poi fatto i complimenti al suo avversario Nick Kyrgios che, al contrario dello stesso Medvedev, dopo stagioni difficili sta vivendo una delle sue annate migliori:"È stata una partita di alto livello. Nick ha un gioco diverso, ma ha giocato a livello di Novak, Rafa. Ha grandi possibilità. Se mantiene questo livello per tutto il torneo, ha buone possibilità di vincerlo".

2022 nero

Il 2022 di Medveved era partito benissimo con la finale raggiunta agli Australian Open. Il russo era poi stato sconfitto da Rafael Nadal, in rimonta, ma nessuno si sarebbe mai immaginato che da quel momento in poi la sua stagione sarebbe stata negativa. A febbraio diventa numero uno al mondo interrompendo l'egemonia del quartetto formato da Federer-Nadal-Djokovic-Murray, ma ad aprile è costretto a subire un intervento chirurgico per rimuovere un'ernia e salta così gran parte della stagione sulla terra battuta.

Wimbledon lo estromette dal torneo e, come lui tutti i colleghi russi e bielorussi, per le note vicende tra Russia e Ucraina e il suo periodo nero si ultima al torneo di s-Hertogenbosch, dove arriva in finale perdendo clamorosamente contro il numero 205 del mondo Van Rijthoven. Daniil vince il torneo di Los Cabos, il 6 agosto in Messico, battendo in finale Norrie, ma per un tennista del suo calibro non può bastare. Sono rimasti due mesi e mezzo al termine della stagione con ancora qualche torneo importante da disputare: servirà il miglior Medvedev per tentare di chiudere l'anno in bellezza con qualche titolo in bacheca e magari da numero uno al mondo.

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