Al diavolo i bookmakers e i pronostici facili, salta il banco di champions league in una notte affollata di imprevisti, Real e Psg ai play off, l'Inter ha pensato di entrare nell'otto di prima classe, grazie alla punizione di Dimarco alla Mario Corso, per chi conosce la grande storia nerazzurra e del suo artista della foglia morta ma la sconfitta del Napoli ha permesso al Chelsea di ribadire il privilegio degli ottavi, confermando l'assoluta potenza del football inglese 5 su 8 promosse, l'Inter affronterà o il Bodo o il Benfica, nostalgia Mourinho, la Juventus o il Bruges o il Galatasaray, Osimhen contro Spalletti. Il Napoli, dunque, è fuori dalla coppa e, si potrebbe aggiungere, da tutto, ha viaggiato tra inferno e paradiso, andata e ritorno, Vergara, lo scugnizzo di Frattaminore (dunque di chiari origini italiane non riconosciute dall'arbitro Mariani domenica a Torino) aveva segnato un gol alla Diego Armando, proprio nel teatro dedicato a Maradona, il gol di Hojlund aveva poi regalato sogni e speranze di qualificazione al turno successivo ma i due velenosi gol di Joao Pedro hanno spento i fuochi dello stadio, l'espressione raggrinzita e piagnucolante di Conte è stata la didascalia del momento napoletano che ora dovrà fare i conti non soltanto con gli infortuni ma con un bilancio critico, senza le entrate di coppa.
Le altre tre nostrane hanno vivacchiato nei pareggi esterni del primo tempo con affanni vari causati anche dalle scelte al risparmio di Chivu e di Spalletti che hanno preferito tenere a riposo Bastoni, Lautaro, Locatelli, Yildiz, non ottenendo tuttavia lo stesso prodotto dalla squadra, brutta e indisponente la Juventus di Montecarlo, con troppe incertezze in ogni zona, l'Inter vincente a Dortmund ha chiuso con la rabbia dovuta al risultato di Napoli. Male l'Atalanta in Belgio. Perfida vendetta di Josè Mourinho con il suo Benfica sul Real Madrid fuori dal grande giro, eliminato De Zerbi.