Ecco la profezia di Cassano: "Vi spiego perché il Milan non durerà"

Cassano non crede al Milan possibile vincitore dello scudetto: Dubito che il Milan possa continuare con questo ritmo, se già arriva quarto avrà fatto un capolavoro. Il titolo andrà all'Inter"

Antonio Cassano ha avuto la grande fortuna in carriera di vestire maglie prestigiose come quelle di Roma, Real Madrid, Milan e Inter. FantAntonio ha indossato la casacca rossonera per un anno e mezzo mettendo insieme 40 presenze, realizzando 8 gol e vincendo uno scudetto, proprio beffando i cugini, squadra di cui Cassano è grande tifoso. Con quella nerazzurra, invece, in una stagione il 38enne di Bari Vecchia ha disputato 39 partite complessive impreziosite da 9 gol ma non mettendo nulla in bacheca.

La profezia di Antonio

Cassano, dunque, conosce bene la Serie A e la piazza di Milano e ai microfoni della Gazzetta dello Sport ha dato la sua opinione sulla lotta scudetto che vede al momento il Milan in testa su Roma, Napoli, Juventus e Inter: "Lo scudetto lo vincerà l’Inter, ha l’organico più forte ed è allenata dal tecnico più bravo del campionato. Un valore aggiunto che si potrà rivelare decisivo". L'ex attaccante del Bari ha poi elogiato il Milan ma posto dubbi sul fatto che possa resistere in testa fino al termine del campionato: "Dubito che il Milan possa continuare al ritmo che ha tenuto fino a poco tempo fa. Valutando la forza complessiva della rosa, i rossoneri sono penalizzati anche dal fatto di essere impegnati in Europa League. Se arriverà nelle prime 4 avrà fatto un capolavoro".

Dubbi e conferme

Cassano ha poi dato la sua opionione su Andrea Pirlo come allenatore della Juventus e ha elogiato Conte: "Pirlo ha delle valide e accattivanti idee, deve fare ancora un po’ di esperienza, ma ha tutte le caratteristiche del predestinato. Inizia la carriera da allenatore e si ritrova a dovere gestire un grande club, dalle alte aspettative. Senza gavetta, si ritrova con la patata bollente in mano. Conte è il più forte di tutti". Cassano ha poi parlato di un'altra squadra sempre sottovalutata ma poi sempre ai vertici: "L’outsider, invece, sarà l’Atalanta ma deve prima recuperare Ilicic al 100%. A quel punto sarà un problema per tutti affrontarla e batterla, per ora è un po' più leggibile dagli avversari".

Elogi per Ibra e Maldini

Cassano ha giocato sia con Paolo Maldini che con Zlatan Ibrahimovic e anche questa volta si sono sprecati gli elogi per il dirigente rossonero e per l'attaccante svedese: "Ibra? Il Milan a livello di collettivo ha qualcosa di meno rispetto alle avversarie e quindi quello che sta facendo Ibrahimovic assume ancora maggiore valore. Prima di lui ho conosciuto solo Maldini che a quell’età faceva ancora la differenza".

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