Fenati, denunciato dalla polizia, si difende: ''Correvo dal nonno in fin di vita''

Nuova sventura per Romano Fenati, il pilota ascolano è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale dalla polizia stradale ma si difende: ''Correvo da mio nonno in fin di vita''

Prosegue il periodo nero per Romano Fenati, denuciato dalla polizia stradale per oltraggio a pubblico ufficiale oltre al verbale per eccesso di velocità ma è arrivata la pronta difesa del pilota ascolano.

Balzato alla cronaca nel settembre scorso quando durante il Gp di San Marino di Moto 2 aveva azionato la leva del freno, Romano Fenati torna a far parlare di sè. Il fatto è venuto nella serata di venerdi 16 novembre, il pilota in compagnia di una ragazza percorreva il tratto maceratese della A14 ben oltre i limiti di velocità consentiti. Intercettato da una pattuglia Fenati ha provato a seminare gli agenti per alcuni chilometri. Una volta fermatosi, è nato un acceso diverbio dopo di cui è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale dalla polizia stradale, oltre a ricevere il verbale per eccesso di velocità.

Fenati, fermato dalla giustizia sportiva fino a febbraio 2019 ma che tornerà in pista dopo la squalifica sempre con il team Snipers in Moto 3, si è subito difeso dichiarando: ''Venerdì mi hanno chiamato dall’ospedale di Ancona dove mio nonno si trova in fin di vita. Mio nonno è una delle persone più importanti della mia vita. Lo hanno operato al cuore: un’operazione delicata e complicata. Dopo l’intervento sono subentrate delle complicazioni e mi hanno chiamato di andare con urgenza''.

Entra poi nei dettagli dando la sua versione del diverbio con gli agenti di polizia: ''In autostrada la Polizia mi ha fermato per eccesso di velocità ma non andavo ad una velocità folle. Sopra il codice si, lo ammetto. Ho chiesto di fare subito il verbale per ripartire, ma il trattamento che mi è stato riservato, da uno dei due, perché ero Romano Fenati, è stato allucinante. Ho chiesto scusa per l’eccesso e ho cercato di defilarmi in fretta con un verbale da 80 euro di multa ma sono rimasto invischiato in una discussione accesa e per me irreale''.

Confessando di sentirsi sempre nell'occhio del cilcone dopo i fatti di San Marino: ''Come posso io difendermi, io che sono Romano Fenati e ogni volta che ne darò l‘occasione sarà colta al volo e non sarò mai più difendibile?''.

Commenti

Giorgio5819

Dom, 18/11/2018 - 16:24

Auguri al nonno, ma questo stordito va fermato in qualunque modo, non ha un cervello normale.