Ibrahimovic torna in A e ritrova il nemico Chiellini: "Una volta lo trascinai come un cane"

Zlatan Ibrahimovic e il rapporto complicato con alcuni avversari, tra cui Chiellini e Cristiano Ronaldo

Zlatan Ibrahimovic ritrova la Serie A e oltre ad abbracciare i giocatori del Milan, avrà a che fare nel corso del campionato con altri giocatori ed avversari con cui non ha di certo coltivato un rapporto amichevole. Si sa, il caratterino dello svedese è abbastanza spigoloso, spesso ha diviso le persone per i suoi comportamenti, le sue dichiarazioni ed uno stile di vita che ha scatenato amore o odio.

La stoccata di Ibrahimovic a Chiellini

Come riferito dal quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport, che fa riferimento all'autobiografia del giocatore, Ibrahimovic spese parole al veleno per Giorgio Chiellini, avversario che guarda caso ritroverà nel prossimo incontro con la Juventus. "Giorgio Chiellini mi fece un intervento da dietro. A fine partita decisi di trascinarlo come un cane disobbediente", ha raccontato Ibra. Altro avversario con cui Zlatan Ibrahimovic non va affatto d'accordo è sempre tra le fila della Juventus, ovvero il portoghese Cristiano Ronaldo. Quando il giocatore accettò la corte della Vecchia Signora, l'attaccante svedese rilascio le seguenti dichiarazioni: "Per lui è una sfida andare alla Juventus che ha vinto il campionato di Serie A per sette volte consecutive? Andare in un club del genere non è una sfida. Se cercava una nuova sfida, sarebbe dovuto andare alla Juventus quando il club si trovava in Serie B, per riportarla in A e farla tornare ai massimi livelli del campionato".

In casa Juventus, infine, c'è un altro elemento con cui Ibra ha avuto forti dissapori e stiamo parlando di Adrien Rabiot. Il centrocampista transaplino ha però sotterato l'ascia di guerra con lo svedese: "Io e Ibrahimovic siamo rimasti amici, a lui piacciono i tipi di carattere come me". Il gigante del Milan, tornando a Ronaldo, ha poi precisato in un'altra intervista che il vero fenomeno a suo dire è soltanto il brasiliano: "È sempre stato lui il mio idolo. Quando giocava tutti volevano copiarlo, il movimento, quello stacchetto, bam-bam. Aveva uno stile veramente tanto elegante. Ronaldo il brasiliano mi ha fatto stare ore davanti alla televisione a guardare la partita. Oggi non trovo molti giocatori capaci di farmi quell'effetto. Forse Mbappé fa la differenza ma spero che continui a lavorare duramente come sta già facendo". Una frase, dunque, che suona come ennesima stoccata a CR7. Zlatan Ibrahimovic ha lanciato la sfida.

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