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Inglesi e turchi, quando è la tv a finire sconfitta

Il giro di affari dei pub e ristoranti dotati di maxischermo per la diretta delle partite sfiora i 900 milioni di sterline

Inglesi e turchi, quando è la tv a finire sconfitta
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Non è un gran momento per telecronisti e commentatori tv. In Inghilterra ITV ha deciso di contrastare lo strapotere storico di BBC, ingaggiando Emma Haynes, ex allenatrice della squadra femminile del Chelsea attualmente responsabile tecnico della nazionale statunitense femminile di calcio. Mentre a Brooklyn i commenti sono affidati al trio di ex calciatori Roy Keane, Gary Neville e Ian Wright, a lady Emma è toccato esibirsi con gesso e lavagna per spiegare le scelte di Tuchel e la tattica in campo, nei minimi dettagli, anche nella vittoriosa partita contro la Croazia. La qualcosa ha provocato la reazione dei telespettatori annoiati di tanta accademia inutile mentre nei pub, risulta dai dati in possesso all'associazione britannica di birra e pub, sono stati consumati in una sera 1240 pinte di bionde, siamo sui 600 litri e la previsione, nel caso della nazionale inglese in finale, registra l'uso e l'abuso di 55 milioni di pinte, 23 milioni di litri. Il giro di affari dei pub e ristoranti dotati di maxischermo per la diretta delle partite sfiora i 900 milioni di sterline. C'è un contro, infatti si ritiene che gli orari tardi delle partite condizionino il sonno e il risveglio dei lavoratori così da presumere un danno di 1,4 miliardi per la minore produttività. A proposito di commentatori nei guai, Murat Ekrem Çimen, telecronista di TRT turca, è stato allontanato dalla squadra mondiale ed è sotto inchiesta. Çimen ha confuso, scambiandole, le azioni delle squadre in campo, ha raccontato degli attaccanti della Nuova Zelanda ma trattavasi delle punte dell'Iran e viceversa.

La direzione di TRT si è scusata con i propri telespettatori per l'increscioso accaduto. Çimen stia tranquillo, può comodamente trovare posto da opinionista in una delle nostre emittenti di stato e private. Nessun problema se sbaglierà qualche nome, basta che sbraiti.

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