David nel primo tempo, Yildiz e Kostic nel secondo: la Juventus batte il Napoli e si porta a un solo punto in classifica dai partenopei, confermandosi così in piena lotta per un posto nella prossima Champions League. Successo netto e senza discussioni: troppo superiori i bianconeri, troppo arrendevole la squadra di Conte penalizzata da mille assenze. Per la Signora, invece, solo note positive: nel giorno in cui Chiellini chiude (momentaneamente?) la porta all'arrivo di En-Nesyri ("ha mostrato delle perplessità sulla formula e noi non possiamo comprarlo: vedremo cosa succederà la prossima settimana"), David ha segnato il terzo gol nel nuovo anno e chissà che le cose non possano restare così come sono.
C'è tanta Juve, nel primo tempo. È infatti la squadra di Spalletti a fare la partita e ad aggredire un Napoli zeppo di seconde linee e forse anche per questo sceso in campo un po' timoroso. Conceiçao punge sulla destra, Yildiz dal lato opposto, Thuram sfonda centralmente senza che la difesa ospite trovi il modo per arginarne la strapotenza fisica: il piccolo portoghese è il primo ad andare vicino al gol, poi è il francese a colpire il palo (con Meret battuto) con un destro a giro degno di un attaccante. Risultato: il gol è nell'aria e, quando Locatelli pesca David con un mezzo colpo di tacco aereo, il canadese è bravo e freddo a spedire la palla in rete. Vantaggio meritato, raddoppio sfiorato a stretto giro di posta: Buongiorno però compie un mezzo miracolo nell'impedire al pallone di oltrepassare la linea di porta su conclusione del solito Conceiçao.
La Signora è quella spallettiana', il Napoli non è quello che Conte vorrebbe pur se ogni tanto prova ad affacciarsi dalle parti di Di Gregorio: McTominay viaggia tuttavia a tre cilindri, Hojlund non ha modo di mettersi mostra e solo nel finale del tempo gli ospiti risultano pericolosi grazie a un'iniziativa di Gutierrez sulla quale reclamano un possibile rigore sia l'attaccante danese che Vergara. Altrettanto fa poi la Juve, appena prima di metà gara, quando David viene toccato pericolosamente dallo stesso Vergara e da Meret. Ai punti, comunque, decisamente meglio la Signora.
Che straripa poi nella ripresa, approfittando di un ulteriore calo del Napoli: Juan Jesus regala un pallone al neo entrato Miretti, l'assist è puntuale e Yildiz non perdona. La festa è completata da Kostic: Stadium impazzito di gioia, Conte e il Napoli campione d'Italia sono al tappeto.