Poter vestire la maglia della propria nazionale e poter così rappresentare il proprio paese è il sogno di ogni calciatore e sono diversi coloro che lo hanno potuto coronare solo nel pieno della propria maturità calcistica. Non è questo il caso di Martin Oedegaard, talentuoso mediano norvegese le cui gesta nel campionato del proprio paese non sono passate inosservate, tanto da convincere il commissario tecnico della Norvegia a convocarlo per un'amichevole con gli Emirati Arabi Uniti.
Il particolare non di poco conto è che il ragazzo, all'esordio assoluto in nazionale, non era nemmeno nato quando Zidane alzava al cielo la Coppa del Mondo vinta nel Mondiale casalingo. Si, perchè questo giovanissimo centrocampista è nato nel dicembre del 1998 e se giocherà l'amichevole per cui è stato convocato, lo farà quando avrà 15 anni e 253 giorni. Questo baby-talento, che milita nello Stroemsgodset, potrebbe quindi essere il più giovane a vestire la maglia della propria Nazionale nella storia del calcio del paese scandinavo. Senza dubbio in questi mesi in massima serie ha messo in mostra ottime doti, segnando tre goal e fornendo sei assist in quattordici apparizioni sui campi del massimo campionato, tanto da attirare l'attenzione di vari club europei, tra cui lo stesso Real Madrid. Lui è ovviamente emozionato e ha affermato che non pensava di poter "realizzare così presto questo sogno", ma il ct norvegese ha detto che:
"Ha offerto grandi prestazioni in campionato e che quindi è ora di vederlo all'opera anche in nazionale".
Insomma, dalla Norvegia arriva una lezione che il nostro calcio dovrebbe recepire, ovvero che se vi sono dei giovani di talento, bisogna farli giocare subito ad alti livelli: chissà che Oedegaard non giochi anche contro gli Azzurri a settembre, nel match valido per le qualificazioni ad Euro 2016.
