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Marquez contro Valentino: "Ha chiuso per davvero. ​Io ho rischiato la vita"

Il pilota spagnolo in una intervista alla Gazzetta: "Questo non è un semplice incidente di gara. Si può lottare, ci può anche essere un contatto, ma così non si fa. Nonostante questo, ha ottenuto 16 punti, io zero: fortuna che non mi sono fatto male"

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"Siamo arrivati alla curva 14, lui mi ha superato all’interno, poi ha alzato la moto, mi ha guardato, ha rallentato e mi ha spinto fuori con la gamba, prendendomi sul braccio e sul manubrio. Non riesco proprio a spiegarmi cosa passi nella testa di un pilota che fa cadere volontariamente un altro: qui ci giochiamo la vita". Sono le parole di Marc Marquez, intervistato dalla Gazzetta dello Sport.

Il pilota spagnolo se la prende con Rossi e nega ogni accusa di rallentamento per favorire Lorenzo: "Lo dice anche per il GP d’Australia, nonostante io abbia vinto prendendo grandi rischi all’ultimo giro. Anche qui stavo facendo la mia gara: ci siamo superati così tante volte che era difficile prendere il ritmo, io rallentavo lui, lui rallentava me. Nonostante questo giravamo in 2’01” alto: non significa affatto andare piano".

Ripercorrendo la gara in Malesia, Marquez spiega: "A sorpresa anche per me, sono partito forte, ma fin dalle prove avevo problemi a controllare la moto con il pieno di benzina (Marquez lo aveva dichiarato dopo le QP; ndr). Ho tentato di stare con Pedrosa, ma non ci riuscivo e alla curva 4 ho perso il controllo del posteriore, come mi era capitato tante volte in prova: ho rischiato di cadere e Lorenzo mi ha passato. Poi l’ha fatto anche Rossi, ma ho visto che riuscivo a tenere il suo passo: Pedrosa e Lorenzo ne avevano di più, ma il podio era alla mia portata".

Infine tuona contro il Dottore: "Questo non è un semplice incidente di gara. Si può lottare, ci può anche essere un contatto, ma così non si fa. Nonostante questo, ha ottenuto 16 punti, io zero: fortuna che non mi sono fatto male. Sono rimasto sorpreso dalle parole di Rossi, ma in questo GP ho fatto come sempre e come proverò a fare anche a Valencia: potevo salire sul podio, ma un altro pilota mi ha buttato giù". E alla domanda se sarà ancora possibile tornare a parlare con Valentino dice: "Per il momento no, in futuro vedremo".

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