Morte Astori, medico indagato risponde ai pm: "Ho operato correttamente"

Ha risposto alle domande dei pm rivendicando la correttezza del suo operato Giorgio Galanti, uno dei due medici indagati per omicidio colposo per la morte del calciatore della Fiorentina. L'altro medico, Francesco Stagno, non si è presentato

Un'ora e mezzo davanti ai pm, 90 minuti in cui ha risposto a tutte le domande degli inquirenti. Si è concluso intorno all'ora di pranzo di oggi l'interrogatorio di Giorgio Galanti, ex direttore della medicina sportiva dell'ospedale Careggi indagato per la morte di Davide Astori. "Galanti ha operato con prudenza, diligenza e perizia", ha spiegato il suo legale, Sigfrido Fenyes, al termine dell'incontro con i magistrati. "Il professor Galanti - ha precisato l'avvocato Fenyes - svolge questo lavoro da decenni con amore verso la medicina, i suoi pazienti ed i giocatori della Fiorentina, e tra questi anche Davide Astori" e ha ribadito che - da parte dell'ex direttore di medicina sportiva dell'ospedale Careggi - c'è sempre stata una "rigorosa osservanza di norme, protocolli e linee guida".

L'interrogatorio si è svolto nella caserma dei carabinieri di Borgognissanti, nel centro di Firenze. Per la procura, erano presenti il procuratore capo Giuseppe Creazzo ed il sostituto procuratore Antonino Nastasi. Ma non Francesco Stagno, l'altro medico indagato per omicidio colposo per la morte dell'ex capitano della Fiorentina. Stagno, direttore sanitario dell'Istituto di medicina dello sport di Cagliari, aveva già annunciato che non avrebbe risposto alla convocazione dei due pm. Il 10 dicembre, Galanti e Stagno sono finiti sul registro degli indagati della procura di Firenze per avere firmato le idoneità all'attività sportive del calciatore nonostante che, secondo le perizie, una serie di esami avessero evidenziato la presenza in Astori di extrasistoli ventricolari nel corso delle prove da sforzo.