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Sport

Con "Pro hijab" Nike mette il velo allo sport

Una risposta alla domanda delle atlete musulmane, sempre più presenti

Con "Pro hijab" Nike mette il velo allo sport

Un primo segnale di quanto la Nike stava per annunciare era arrivato con la pubblicazione di un video che celebrava le atlete mediorientali, dalla pattinatrice emiratina Zahra Lari alla schermitrice tunisina Ines Boubakri.

Campionesse di diverse nazionalità, con in comune poco più della provenienza dalla medesima area geografica, riunite in un video promozionale, ma insieme celebrativo, il cui scopo è più chiaro ora che il marchio ha annunciato il lancio di una linea di "hijab", il velo portato da molte donne islamiche, pensato appositamente per le sportive.

What will they say about you?

Maybe they'll say you showed them what's possible. <a href="https://twitter.com/hashtag/justdoit?src=hash" target="_blank" rel="noopener">#justdoit</a><a href="https://t.co/NZbQLC1JuB" target="_blank" rel="noopener">pic.twitter.com/NZbQLC1JuB</a>

— Nike Middle East (@NikeMiddleEast) <a href="https://twitter.com/NikeMiddleEast/status/832802373676331008" target="_blank" rel="noopener">18 febbraio 2017</a>

Si chiama Nike Pro Hijab il nuovo prodotto del marchio con il baffo. Un velo che entrerà in commercio a partire dall primavera del prossimo anno e che vienedescritto come la risposta a un "cambiamento culturale in atto, che ha visto più e più donne aprirsi allo sport".

Molte le atlete (anche di successo) che indossano il velo. Da Sarah Attar, vista a Londra negli 800 metri, a Kübra Dağlı, campionessa di Taekwondo turca, fino a Ibtihaj Muhammad, schermitrice statunitense arrivata fino al bronzo olimpionico.

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