La nuova Italia di Prandelli perde con l'Inghilterra

A Berna azzurri in campo con otto debuttanti: età media 25 anni. Italia in vantaggio con De Rossi, ma gli inglesi rimontano e vincono 2-1. Bella prestazione di Destro e Diamanti

La nuova Italia di Prandelli perde con l'Inghilterra

La chiamano "Italia del futuro" o "Italia baby". E' la nuova Nazionale azzurra, quella che, archiviata l'esperienza degli Europei, dovrà arrivare ai Mondiali brasiliani. Ieri l'esordio a Berna in un'amichevole contro l'Inghilterra di Roy Hodgson. Hanno debuttato in otto con la maglia azzurra, età media 25 anni. Tanti gli assenti: non ci sono gli juventini né i napoletani, appena rientrati da Pechino con l’infuocata Supercoppa nelle gambe e in testa. Non c’è Cassano per scelta tecnica e non c’è Balotelli per una congiuntivite. Il più "anziano" è il 30enne Balzaretti, in attacco El Shaarawy e Destro, 40 anni in due, con Diamanti a fare la terza punta e il trequartista. Destro è il migliore in campo.

Italia e Inghilterra si ritrovano 52 giorni dopo quello 0-0 dei quarti di finale in cui gli azzurri dominarono,
riuscendo però a piegare i "leoni" solo ai rigori. Diamanti è uno dei pochi superstiti dell’avventura europea che Prandelli schiera nell’11 iniziale. Tra i pali c’è Sirigu, Abate e Balzaretti gli esterni, Ogbonna-Astori la coppia centrale. Capitan De Rossi è il regista, Aquilani e Nocerino completano il reparto alle spalle del tridente Diamanti-Destro-El
Shaarawy. Tante facce nuove anche nell’Inghilterra di Hodgson che ritrova Lampard e schiera il solito 4-4-2. Nonostante la rivoluzione e le tante novità, l’Italia riparte dalle certezze acquisite agli Europei: palla a terra e voglia di fare sempre la partita. Destro fa capire subito che è l’attaccante del futuro, ma anche del presente. Ma il gol arriva grazie alle giocate di due veterani, Diamanti e De Rossi. Sono loro che al 15’ sbloccano il risultato: angolo del bolognese e colpo di testa vincente del giallorosso. Italia in vantaggio (con merito).

Ogbonna e Astori fanno un figurone, non altrettanto Balzaretti che al 27’ si fa anticipare da Jagielka che con un bel colpo di testa in tuffo batte Sirigu sul corner di Lampard: 1-1. La stella del Chelsea è il migliore dei suoi, prima impegna il portiere azzurro, poi con una splendida punizione sfiora il 2-1. L’Italia, però, c’è. Diamanti e Destro si cercano e si trovano, mentre El Shaarawy non riesce a entrare nel vivo del gioco, così come Aquilani che in mezzo non si vede e non si sente. Interessante anche l’inizio ripresa. Meglio l’Italia, in campo c’è Peluso (uno degli 8 debuttanti) al posto di Balzaretti. Al 13’, dopo un miracolo di Ruddy (subentrato a Butland) su Destro, è proprio l’esterno dell’Atalanta a divorarsi il gol del 2-1 su uno splendido assist di Nocerino.

Poi iniziano i cambi. Troppi (ma era prevedibile giocando il 15 agosto). Al 28’ Sirigu si salva grazie anche al palo. I cambi spezzano il ritmo-partita ma l’Italia continua a provarci. Dal possibile 2-1 azzurro all’1-2 inglese: sul contropiede successivo, infatti, Defoe salta Abate e inventa un gran destro a girare che Sirigu sfiora soltanto prima di vederlo finire sotto il "7" alla sua sinistra. Hodgson e gli inglesi esultano, l’Italia non si deprime anche se rischia sui contropiede dei britannici. Abate tocca di mano in area ma l’arbitro lascia correre.

Finisce 2-1 per l’Inghilterra, gli azzurri perdono la quarta amichevole consecutiva, ma il risultato non contava. Era più importante vedere come se la sarebbero cavata i giovani. E la risposta è stata decisamente buona per Prandelli, che può guardare avanti con fiducia.

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