Di questo passo potremmo iniziare a chiamarla Italian League. La Premier continua, infatti, a fare incetta dei gioielli nostrani. Ufficiale il passaggio di Marco Palestra dall'Atalanta al Chelsea per 60 milioni (contratto fino al 2033 da 5 milioni a stagione per il laterale destro). Un affare sverniciato ieri sera dal Tottenham Made in Italy: Roberto De Zerbi ha fatto spendere oltre 100 milioni agli Spurs per portare a Londra il centrocampista Sandro Tonali dal Newcastle. Per l'ex milanista contratto fino al 2032 da 12 milioni all'anno.
In Italia, invece, occhio alla leadership sul mercato del Como che, dopo aver tenuto a bada i tentativi dell'Inter per Nico Paz, adesso ha battuto in volata il Milan per il fantasista Mattia Liberali, che approda sul Lago dal Catanzaro per 6 milioni (ai rossoneri spetta il 50% della vendita). Contratto quinquennale per il gioiellino classe 2007, che ha scelto di volare alla corte di Fabregas per il progetto del club e la possibilità di crescere in una squadra che sembra fatta su misura per lui, nonostante il Milan avesse fatto al ragazzo e all'agente Lucci un'offerta faraonica e a cifre ben più alte. I soldi però non sono tutto nella vita e spesso non danno nemmeno la felicità: questo il Liberali-pensiero che era rimasto scottato dal trattamento avuto dal Diavolo un anno fa (tra i mandanti del suo addio si sussurra ci fosse pure Zlatan Ibrahimovic).
A proposito di giovani talenti italiani: la Juve si è assicurata l'attaccante Jeff Ekhator (classe 2006) dal Genoa per 18 milioni (bonus compresi). Prenderà il posto del desaparecido Milik e dell'oggetto misterioso Openda in rosa. In attesa dell'assalto della Signora a Kolo Muani (PSG). Ma questa è un'altra storia