Lo scoop è del Guardian, la nazionale francese, quella inglese e anche quella iraniana, hanno utilizzato, per le trasferte mondiale, gli aerei della compagnia GlobalX, acronimo di Global Crossing Airlines. I voli charter sono gli stessi che l'ICE, l'Immigration and Customs Enforcement, ha usato, dal 2024 al 2025 per deportare un migliaio di cittadini, immigrati clandestinamente e pregiudicati, soprattutto dal Venezuela, e trasportarli, ammanettati e con i ferri anche alle caviglie, verso destinazioni non tutte note, senza mai darne notizia anche ai parenti; tra i luoghi di detenzione risulta esserci la prigione Cecot (Centro de Confinamiento del Terrorismo) di El Salvador, un istituto penitenziario definito tra i meno infiltrabili e più disumano al mondo, una specie di Alcatraz 2.0.
La nazionale francese è salita a bordo tre volte ed è singolare come il gruppo di Mbappé abbia più volte manifestato il proprio credo politico, contro il razzismo, la persecuzione, la tortura, tuttavia non conoscendo l'utilizzo dell'aereo e le abitudini della compagnia . Lo stesso Mbappé era entrato in contenzioso politico contro il Paraguay, dopo la partita con aspri scontri di gioco e offese e provocazioni anche nei confronti dell'allenatore Deschamps, insultato dopo la morte della madre.
La colpa di Mbappé è stata quella, dopo il gol, di indirizzarsi verso i tifosi sudamericani deridendoli, poi ha evitato di stringere la mano al portiere Gill, aggiungendo: "Se vogliono giocare sporco giochiamo anche noi sporco, se vogliono giocare nella merda ci siamo anche noi", parole che hanno provocato la reazione della senatrice paraguagia Celeste Amarilla che ha definito il calciatore un rude nuovo ricco. Ora la storia dei voli della compagnia GlobalX può accendere altra polemica alla vigilia delle semifinali.