Puoi allargare il mondiale a 200 squadre ma poi, in semifinale arrivano tre europee e una sudamericana, nel caso la detentrice del titolo. Questo ha detto il campo ma non sempre per merito oggettivo. L'ultima FF Farsa Fifa, è stato il cavo sospeso della telecamera, ha appena deviato la traiettoria del pallone agevolando l'azione del pareggio di Bellingham con la Norvegia. Neppure di fronte a un episodio così chiaro, ribadito dal Var televisivo, la Fifa ha cambiato idea, perché altrimenti ci troveremmo di fronte ad un errore gravissimo e ad una eventuale richiesta norvegese di ripetere la partita. Ma, come ha scritto Parker Humphreys sul Guardian, "Infantino ha parcheggiato il bus e ha reso impossibile cambiare la Fifa".
La stampa inglese incomincia la sua mission impossible, mettere in discussione il potere del capo del governo calcistico mondiale, ricordando il clamoroso arresto dei dirigenti internazionali all'hotel sul lago di Zurigo; l'anno prossimo Infantino verrà rieletto alla presidenza, ha cambiato lo statuto perché questo possa accadere ma non riceverà l'unanimità delle altre elezioni, perché, dopo le sconcertanti direzioni di gare di arbitri, gli errori marchiani che hanno eliminato l'Egitto in favore dell'Argentina (con la gioia finale dell'Infantino di cui sopra, però inquadrato dalle telecamere con espressione disorientata per il raddoppio egiziano), il mani dello spagnolo Rodri visto da tutto il mondo ma non da arbitro e Var contro il Belgio, l'episodio del cavo televisivo, la doppia ammonizione dello svizzero Embolo di nuovo a spingere l'Argentina, un festival che ribadisce come l'alibi delle tecnologie, lo schieramento di 51 arbitri (il cinquantaduesimo, somalo, è stato rispedito a casa senza un solo fiato dei colleghi), 88 assistenti, 30 al Var, sono un astuto investimento elettorale, la ciccia, la realtà è diversa e regala uno spettacolo imbarazzante per un torneo mondiale. Il bus di Infantino Gianni è ben parcheggiato, con tutti i posti occupati da passeggeri utili alla bisogna. La FF continua.