Serie D, minacce in campo a Seregno: vergogna Virtus CiseranoBergamo

Brutto episodio al Ferruccio di Seregno al termine della giornata infrasettimanale di Serie D tra i padroni di casa e i rossoblù: un dirigente della squadra ospite, dopo essere stato espulso, ha minacciato una persona a bordo campo

Serie D, minacce in campo a Seregno: vergogna Virtus CiseranoBergamo

Quella di ieri, non è stata una buona giornata per il Seregno Calcio, che ha perso in casa 1-3 contro la Virtus CiseranoBergamo. Ma non è stata una buona giornata per la Serie D e il calcio lato sensu. Perché? Presto detto: sul finale di partita al Ferruccio, con gli ospiti ormai sicuri del risultato e della vittoria in saccoccia, un dirigente dei bergamaschi è stato espulso e allontanandosi dal terreno di gioco ha pensato bene di minacciare una persona a bordo campo.

Come raccontato dal Il Cittadino di Monza e Brianza, che ha ricostruito per primo il brutto episodio, la persona vittima delle intimidazioni del tesserato rossoblù sarebbe tale F.C. "decano dell’informazione sportiva brianzola e autorizzato a essere presente allo stadio", come riporta sempre il giornale locale. "Frasi minacciose che hanno lasciato nell’incredulità di pochi presenti", si legge ancora.

Già, perché come è noto a tutti, i tifosi allo stadio non ci possono andare, viste le misure adottate in questo anno dalle istituzioni per prevenire e contenere la diffusione della pandemia di Covid. E proprio per questa stessa ragione, visti gli spalti vuoti e il conseguente silenzio, gli insulti e le minacce del dirigente della Virtus CiseranoBergamo si sono sentite bene, lasciando attoniti i testimoni.

Insomma, un epilogo concitato per un match che non aveva più niente da dire, visto il doppio vantaggio dei bergamaschi sugli azzurri di mister Arnaldo Franzini. Un epilogo che ha infiammato gli animi e che ha avuto, a quanto pare, anche conseguenze dopo il triplice fischio finale, negli spogliatoi.

La Virtus CiseranoBergamo, nonostante la vittoria e i tre punti conquistati, ha poco da esultare. Una partita storta in un pomeriggio altrettanto storto e amaro per il Seregno e per il pallone dilettantistico lombardo e taliano. Si attende ora di conoscere il referto dell’arbitro per comprendere se ci saranno – e quali saranno, in caso – gli strascichi e gli eventuali provvedimenti della giustizia sportiva.

Commenti