Al terzo tentativo, la Roma inverte la rotta nella sfide stagionali contro il Torino. Dopo i ko all'Olimpico in campionato e in Coppa Italia, fa Malen ai granata sul loro campo. Già, ha colpito subito il nuovo arrivato in casa giallorossa, sbarcato nella Capitale solo giovedì in prestito dall'Aston Villa e subito schierato da Gasperini nel ruolo di centravanti in cui si sono alternati in tanti senza convincere. "Da nove sono più pericoloso, il tecnico vuole che giochi davanti, attaccare i difensori e segnare più possibile", così l'olandese prima del match nel quale ha giocato 76 minuti prima di lasciare spazio all'altro acquisto recente, il 18enne Robinio Vaz. Detto, fatto: Donyell Malen ha impiegato mezzo tempo per accontentare Gasp. Prima la rete al 23' annullata dopo una revisione del Var per un fuorigioco iniziale dell'attaccante, poi al 26' quella buona con un destro davanti alla porta di Paleari. In entrambi i casi, assist di Dybala, a dimostrazione di un buon feeling tra i due.
Ma l'argentino, a secco da 84 giorni e 11 gare, ha impreziosito la sua gara sontuosa anche con la rete personale: dieci in totale al Torino in Serie A, solo all'Udinese ha segnato di più (12). Un segnale importante in un momento nel quale il suo futuro sembra più lontano da Roma, visto che la società non gli ha ancora comunicato se prolungargli il contratto.
Si è visto poco Toro (un tiro di Lazaro sventato da Svilar e uno a fil di palo di Adams nel finale) e quinta sconfitta nelle ultime sei gare in casa. Per la Roma, invece, quarto posto in solitaria e tre vittorie di fila con clean sheet.