Torna Stoner, lo sconforto di Vale è completo

Rossi: "Marc e Jorge? Impossibile dimenticare, ci vorrà del tempo per assimilare..."

Torna Stoner, lo sconforto di Vale è completo

Mettetevi nei panni di Valentino Rossi. Sente che uno spagnolo gli ha rubato il titolo, sente che tre spagnoli l'hanno imbiscottato per bene. In più è ancora a Valencia, prigioniero in Spagna per il secondo e ultimo giorno di test. Ma quel che è peggio è che Marquez vola, primo di una manita di spagnoli che l'hanno relegato a mezzo secondo. Non solo: gira anche voce che Casey Stoner possa tornare. Contatti con la Ducati. Si parla di un rientro come collaudatore nobile, ma ve lo vedete? Casey è un simbolo della Rossa, ha solo 30 anni e, si sa, da cosa può nascere cosa. Si capisce, dunque, che per il Vale nazionale ci sia più di un motivo per essere, lui sì, attapirato. Mica come Marquez che martedì sera ha ricevuto il Tapiro di Striscia e ripetuto le solite cose tipo «vorrei stringere la mano a Vale, io ho provato a vincere, Lorenzo faceva però giri record e quando ho deciso di attaccare è arrivato Pedrosa e abbiamo incasinato tutto...».Bla, bla, bla. Tante parole. Solite parole. Intanto il Vale sembra triste. È triste. Agli inviati del sito Gpone dice cose che fanno pensare. «È difficile trovare le motivazioni dopo quanto accaduto. Lunedì è stata proprio dura e ho faticato a ritornare a guidare. So bene che ci vorrà del tempo... non per dimenticare, questo è impossibile, ma per assimilare». Dice altro Vale. Che ha bisogno di «andare a casa», dice «devo prendermi delle vacanze». Dice che non farà niente di particolare, quelle solite cose lì che ha sempre fatto, lui stramilionario che vive di vita semplice. «Me ne resterò a casa a guardare qualche film, andrò a cena con gli amici e a sciare». Il Vale si scuote solo quando gli dicono della Honda, che non ha mostrato la telemetria del calcio di Sepang, sembra che la Fim non abbia voluto. Massì, «avranno detto che è una decisione presa in nome dello sport. Mi piacerebbe proprio capire come riescano da quei dati a dimostrare che abbia dato un calcio». Per fortuna Vale s'accende quando parla di ieri, dei test con le nuove gomme Michelin, «mi sono divertito e mi sentivo in forma. Questi test sono importanti, perché le sensazioni che provi te le porti dietro per mesi».Ecco, affidiamoci a queste ultime parole. Le uniche che ci possano rassicurare. In fondo tutti noi coviamo il dubbio, chiamiamola paura, che Vale d'un tratto sbotti e dica quel che non vogliamo sentire: «Sapete che vi dico? Vi dico che me ne vado».

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