Non solo Superlega è il segreto dell’Allianz Milano che compie dieci anni di presidenza di Lucio Fusaro. E racconta, in una serata nella Torre con l’assessore allo sport del Comune Martina Riva, di settore giovanile e progetti nel sociale, ma anche di un nuovo allenatore e una nuova squadra per debuttare domenica nel campionato di volley. In trasferta, contro Cisterna di Latina, proprio la squadra che dal 2023 al ’25 è stata allenata da Guillermo Falasca, il primo straniero in panca, chiamato a sostituire dopo sette anni Roberto Piazza. Prima in casa, invece, domenica 25 ottobre alle 19 all’Allianz Cloud contro Acqua Sant’Anna Cuneo.
«Dieci anni fa - dice Fusaro - abbiamo iniziato un percorso che ci ha portato a diventare sempre più parte della città e in questo decennio è cambiato moltissimo: sono cambiati i giocatori, gli allenatori, risultati importanti, due Coppe europee, ma è rimasta intatta la volontà di costruire qualcosa di significativo a Milano». E quindi grazie alla «Fondazione Allianz Umana mente» e alla collaborazione con il Csi, ecco i progetti sociali e per i giovani come Volley4All che utilizza la pallavolo come strumento di inclusione e Hol4All con atleti Allianz che hanno guidato ragazzi e famiglie in una sessione speciale di sitting volley. E poi Training for Future, confermato il Club dei 30, la Powervolley Cup Trofeo Elena Gori e il Jam Camp.
Sul campo, invece, spiega il presidente, «ripartiamo da Falasca, da un campione come Simon e da tanti giovani. Il nostro messaggio è semplice: Ghe sem!. Con Milano e per Milano». Per il senior advisor di Allianz Maurizio Devescovi «una società che nel tempo ha saputo coniugare competitività sportiva, attenzione ai giovani e impegno verso la comunità: lo sport ha la capacità unica di creare relazioni, promuovere inclusione e generare opportunità per le nuove generazioni». Capitano sarà il libero Damiano Catania, 25 anni, azzurro, alla quarta stagione, bomber il belga Basil Dermaux, opposto da record di punti in Champions e tra i centrali la leggenda cubana Robertlandy Simón.
