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Sul grande schermo Nuvole in viaggio verso la Finlandia

Una bella rassegna per far uscire dai ristretti confini nazionali il meglio della cinematografia finlandese. Con questa filmografia surreale e melanconica abbiamo imparato a confrontarci quasi esclusivamente attraverso gli straordinari e particolari ritratti di Aki Kaurismaki, autore che rappresenta la pietra di paragone sulla quale è stata imbastita la retrospettiva Nuvole in paradiso. Viaggio nella storia del cinema finlandese, in programma fino all’8 maggio, allo spazio Oberdan di viale Vittorio Veneto.
Un ciclo di film, presentato dalla Fondazione Cineteca Italiana, che permetterà al cinefilo incallito di scoprire, attraverso un viaggio suggestivo che toccherà epoche e linguaggi differenti, la produzione, spesso inedita, di questo incantevole paese. Lo storico Peter von Bagh, uno dei curatori della rassegna promossa dalla Cineteca di Bologna e dalla Mostra Internazionale del Cinema Libero, ha scritto, per l’occasione, il bel volume Nuvole in paradiso. Una guida al cinema finlandese (Edizioni Cineteca di Bologna, 2008) nel quale afferma: «I film finlandesi riflettono una quantità di abitudini, dettagli di cultura materiale e sociale, comportamenti legati a un’appartenenza di classe, indizi di come funzionano le relazioni familiari, e ci restituiscono la vibrante presenza di luoghi e paesaggi che non esistono più».
Nel cartellone la parte del leone la fa proprio Kaurismaki, presente con ben cinque opere, una scelta che non è casuale; i curatori hanno, infatti, voluto offrire ai cinefili la possibilità di confrontare la sua opera con quella degli altri autori che si alterneranno nei prossimi giorni. Di Kaurismaki potremo così rivedere il più famoso L’uomo senza passato, ma anche La fiammiferaia, Ho affittato un killer, Nuvole in viaggio. Per il resto, invece, sfileranno L’anno della lepre, di Risto Jarva, tratto da un romanzo di Arto Paasilinna, L’artiglio del cane, diretto da Markku Polonen, da un romanzo di Veikko Huovinen, Batti e corri di Mikko Niskanen, Come tu mi volevi di Teuvo Tulio, pellicola datata 1944.

A completare la ricca programmazione saranno proiettati anche Hulda di Juurako (1938) e Surrogato di marito (1936) entrambi diretti da Valentin Vaala, Juna (anno 1937, firmato da Nyrki Tapiovaara), Il mistero Rygseck (il miglior film con protagonista il commissario Palmu) e i due monumenti antimilitaristi Il milite ignoto (Edvin Laine) e Il profugo (Ville Salminen).
Nuvole in paradiso. Viaggio nella storia del cinema finlandese
Fino all’8 maggio
Spazio Oberdan
Informazioni: 02.77406300

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