Le epoche cambiano, le ingiurie anche: dire a qualcuno «sei un clown» nel XXI secolo è quantomai lusinghiero. Non solo, fa tendenza. Lo sa bene il Teatro Franco Parenti che dal 2018 dedica alla figura dell’artista circense un festival, «Tendenza clown», alla IX edizione, da domani a sabato: «Non ha più per forza il naso rosso, il nuovo clown ha tante sfumature che vanno in profondità sapendo colpire un pubblico gli 0 ai 100 anni» ha detto Luisa Cuttini, direttrice artistica del Festival e fondatrice di Claps (Circuito Lombardia Arti e Spettacolo dal vivo con il sostegno del Ministero della Cultura).
Otto spettacoli di circo contemporaneo, danza, teatro di figura, di altrettante compagnie da Francia, Irlanda, Italia, Spagna/Catalogna e Svizzera, per un totale di 20 artisti in 4 giorni tutti al Parenti. Un focus sulle nuove produzioni dall’Irlanda e 2 laboratori per artisti professionisti di cui uno con Avner The Eccentric, che dagli Stati Uniti torna a Tendenza Clown, e l’altro con La Grainerie di Toulouse, Francia. «Il Parenti si trasforma nel Villaggio del Clown» ha detto Cuttini, descrivendo la Sala Grande del Teatro, che ospiterà lo Chapiteau, il classico tendone. Il Festival si apre con una Prima Nazionale domani ore 20.30 con replica il giorno dopo: Garuskji, clown francese, presenta «Niente panico!»: è un giocoliere punk che lotta con un armadio. Che il clown sia oggi anche un intellettuale lo dimostra Silvia Gribaudi, pluripremiata coreografa e danzatrice: accompagnata da Marta Dalla Via venerdì porta un omaggio a Eleonora Duse e Isadora Duncan. Prima Nazionale «Compaña. Xampatito Pato», dalla Spagna: un dolce personaggio è in cerca di nuovi amici e crea un set per mostrare tutte le sue doti (sabato ore 17 e ore 20.30). Oggi via all’evento di beneficenza in Sala Grande, ore 20.45, con l’Associazione Veronica Sacchi Odv per celebrare 25 anni di sorrisi che porta a bambini e anziani in ospedale con i suoi clown: la serata vedrà alternarsi sul palco Max Pisu, Laura Formenti, la musica dei Slide Pistons e dei Gres Feliz da Vida e altri ospiti. Info. claps.lombardia.it
