Ha vinto Musetti contro Tiafoe, al debutto dopo aver trionfato a Lione. Oggi negli ottavi gioca Berrettini contro Cobolli, ed è un derby inedito tra il maestro e l’allievo. Vienna dunque offre al tennis italiano la solita vetrina, però di questo 500 si parla sottovoce più per questioni extra campo. La scintilla è arrivata dopo il successo di Matteo con Etcheverry: non è passata inosservata la risposta gelida su Lorenzo re di un Atp dopo quattro anni. Da lì si è cominciato a mormorare: tutti vogliono sapere e la risposta è che sono affari loro. Umanamente s’intende, perché resta il problema di Filippo Volandri, capitano di Coppa Davis nel mezzo di un divorzio tra ex amici: si è aggrappato ufficialmente alla classifica per le convocazioni, ma di sicuro non avrebbe voluto lasciar fuori Berrettini. «Vedremo più avanti» ha detto, ma la frattura è difficilmente sanabile: O io o lui, per ora è così. E questo match non lo vincerà nessuno.

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