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Tennis

“Ha bisogno del suo tempo”: come sta Sinner e quando potrebbe rientrare

Sono ancora numerosi i dubbi e gli interrogativi sul rientro in campo dell’azzurro: quali sono le sue condizioni fisiche e il primo torneo dopo l’infortunio in cui potrebbe esserci

Sinner "rullo compressore". Avanti a Madrid senza affanni

Il sorteggio di martedì 22 settembre con l’Italia della Coppa Davis che ha conosciuto l’avversario delle Final Eight in programma a fine novembre a Bologna, la Corea del Sud, è servito anche per parlare del numero uno del mondo, Jannik Sinner. L’azzurro è fermo ai box ormai da molte settimane per curare la tendinite al ginocchio destro che è costata il forfait all’ultimo Slam della stagione, gli Us Open.

Le condizioni di Jannik

A parlare del giocatore al vertice del ranking Atp sono stati il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, e il capitano azzurro Filippo Volandri chiamato a diramare, nelle prossime settimane, la lista dei convocati per la Coppa Davis che proveranno a difendere il titolo. “Perché no, ha già dimostrato in tempi non sospetti di tenere tanto alla Davis, soprattutto a rappresentare l’Italia nel migliore dei modi ma credo sia prematuro chiedersi se parteciperà”, spiega il numero uno della Fitp.

A spiegare, nel dettaglio, come procede il recupero dell’azzurro è Volandri che, però, spegne sul nascere da facili entusiasmi. “Jannik si sta allenando già da una decina di giorni - spiega - ma la sua priorità è tornare al 100% e ha bisogno di tutto il tempo necessario”. Ecco, il tema è proprio questo: il tempo che gli serve. Non un particolare da poco per un professionista fermo da oltre due mesi dopo la vittoria in finale a Wimbledon contro Alexander Zverev.

Quando potrebbe tornare in campo

In una fase nella quale si possono soltanto formulare ipotesi, l’unica certezza è che Sinner ha deciso di iscriversi all’Atp 500 di Vienna dal 26 ottobre al 1° novembre. Prima, però, c’è la tournée asiatica per la quale rimangono ancora molti interrogativi perché non si sa se tornerà già all’Atp 500 di Pechino dal 30 settembre al 6 ottobre (difficile) o se rientrerà per il Masters 1000 di Shanghai dal 5 al 18 ottobre (più probabile ma non ci sono conferme ufficiali). Altro punto interrogativo, ma è probabile che possa esserci, è il torneo arabo del Six Kings Slam in programma dal 21 al 24 ottobre a Riad.

“Dalle notizie che ho, si sta allenando e sta bene, potendo essere super competitivo come ci ha abituato lui anche dopo lo stop per la vicenda Clostebol - conclude Volandri - Ritengo che rientri subito forte, come ci ha lasciato nella finale di Wimbledon, vinta per il secondo anno consecutivo”.

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