The Hammer è tornato. Matteo Berrettini ha vinto una gara solida, sudata, dominata nel terzo set e inizia il suo percorso agli Us Open come meglio non potrebbe. Stan Wawrinka (alla sua gara d’addio a New York) è stato sconfitto con il punteggio di 7-6, 7-6, 6-0 dopo due ore e 45 minuti di gioco. Il tennista romano se la vedrà al secondo turno contro Mariano Navone, il “giustiziere” a sorpresa di Novak Djokovic.
Le parole di Berrettini
Più che la sua vittoria, Matteo ha voluto dare il giusto tributo a un campione di questo sport come è lo svizzero. “Felice di condividere il campo contro questa leggenda del nostro sport ancora una volta. L’ho detto molte volte.. Ero un ragazzino quando lo guardavo giocare, vincere Slam. È un sogno che si avvera. È incredibile che non abbiamo mai giocato l’uno contro l’altro nella nostra carriera, e poi due volte di fila nel primo turno di 2 Slam”, spiega a fine gara. “Voi ci avete dato un’atmosfera incredibile come merita. Sono felice per la vittoria, e mi sento onorato di condividere il campo con un grande giocatore come lui”.
Per quanto riguarda la gara, Berrettini è stato determinante due volte consecutive al tie-break, segnale di una forza fisica e mentale ritrovata e poi, dopo il doppio break nel terzo e decisivo set, non c’è più stata storia.
La vittoria di Darderi
Ottime notizie per il nostro tennis anche per la vittoria di Luciano Darderi che si impone in quattro set contro il britannico Harry Wendelken con il punteggio di 6-2, 3-6, 6-2, 7-5. Al secondo turno se la vedrà contro il ceco Dalibor Svrčina. Una gara dominata nel primo set, un piccolo calo nel secondo ma Luciano è uscito alla distanza vincendo bene il terzo e resistendo nel quarto dove ha dato la zampata vincente con il break decisivo nell’11esimo game alla quinta palla break. Alla terza vittoria in carriera a Flushing Meadows, Darderi tornerà in campo giovedì contro Svrcina, numero 134 al mondo, che si è imposto in cinque set su Valentin Royer.
La sconfitta di Arnaldi
Deve lasciare subito gli Us Open, invece, Matteo Arnaldi che viene fatto fuori al primo turno per mano dell’australiano James Duckworth, numero 71 al mondo, che si impone con il punteggio di 5-7, 6-3, 6-2, 7-6. Un match in chiaro-scuro per il ligure che dopo aver vinto il primo set è calato fisicamente nel secondo e terzo. Peccato per il quarto quando non ha sfruttato a dovere una palla break sul punteggio di 4-1 in suo favore oltre ad aver collezionato ben sei set point di seguito.
